Da settembre si amplia anche nel Livornese la possibilità di effettuare l’Holter cardiaco direttamente in farmacia. Serve la prescrizione medica e la prenotazione tramite CUP. Il servizio è gratuito per gli esenti, mentre per gli altri è previsto un ticket di 38 euro.

Una possibilità pensata soprattutto per alleggerire le liste d’attesa e rendere più semplice l’accesso a uno degli esami maggiormente utilizzati per controllare il ritmo cardiaco nell’arco delle 24 ore.
C’è però una precisazione importante: l’Holter in farmacia non è gratuito per tutti.
Chi paga e chi è esente
Secondo le indicazioni ufficiali della Regione Toscana e della Fondazione Monasterio, chi possiede un’esenzione valida può effettuare l’esame senza pagare.
Per gli altri pazienti è previsto invece un ticket di 38 euro, come per la prestazione effettuata attraverso il normale percorso del Servizio sanitario regionale.
Per accedere all’esame è necessaria una prescrizione del medico o di uno specialista del servizio sanitario e la prenotazione attraverso il CUP.
Come funziona l’Holter in farmacia
Il paziente si reca nella farmacia aderente, dove viene applicato l’apparecchio per la registrazione dell’attività cardiaca.
L’Holter viene indossato per un giorno e una notte. Il giorno successivo il paziente torna in farmacia per la rimozione del dispositivo.
I dati raccolti vengono quindi trasmessi alla Fondazione Monasterio, dove vengono analizzati da un cardiologo.
Il referto viene prodotto entro cinque giorni e inserito direttamente nel Fascicolo sanitario elettronico. La farmacia può inoltre stamparne una copia per il paziente.
Un servizio già sperimentato in Toscana
L’Holter in farmacia non nasce il 1° settembre.
La sperimentazione regionale era infatti partita già nel 2025 ed è stata successivamente trasformata in un servizio strutturale. Tra settembre e ottobre 2026 è previsto un forte ampliamento della rete delle farmacie coinvolte in Toscana.
La Regione punta così a ridurre la distanza tra la domanda e la capacità delle strutture sanitarie tradizionali: ogni anno in Toscana vengono richiesti circa 100mila Holter, mentre il sistema pubblico riesce attualmente a soddisfarne circa la metà.
L’estensione del servizio alle farmacie rappresenta quindi uno degli strumenti scelti per aumentare il numero degli esami disponibili e avvicinare la diagnostica ai cittadini.
A Livorno 36 farmacie coinvolte
Secondo l’elenco diffuso a livello locale, saranno 36 le farmacie della provincia di Livorno coinvolte nella nuova fase del servizio, con una presenza particolarmente significativa nel capoluogo.
L’elenco regionale pubblicamente disponibile online non risulta tuttavia ancora aggiornato all’ampliamento di settembre. Per questo, prima della prenotazione, è consigliabile verificare direttamente attraverso il CUP o con la farmacia interessata l’effettiva disponibilità del servizio.
Le farmacie attualmente presenti nell’elenco ufficiale
L’elenco pubblicato dalla Regione Toscana e aggiornato al 20 agosto 2026 indica al momento 15 farmacie della provincia di Livorno nelle quali è possibile effettuare l’Holter cardiaco attraverso il servizio regionale.
Livorno
- Farmacia Baroncini – Via Grande 8
- Farmacia Internazionale – Via Grande 140
- Farmacia Le Sorgenti – Via Donnini 124
- Farmacia Miliardi – Via Tina di Lorenzo 1, Quercianella
Collesalvetti
- Farmacia Nugola – Via degli Ontani 2, Nugola
Castagneto Carducci e Donoratico
- Farmacia Giordani – Via della Repubblica 7/B, Donoratico
- Farmacia Granatiero – Via della Sassetta 2
- Farmacia Satriano – Via della Marina 10
Rosignano Marittimo
- Farmacia Bemporad – Via A. Gramsci 51
- Farmacia Michetti – Via della Repubblica 5
- Farmacia Nuova Rosignano Solvay – Via Aurelia 350/352
Isola d’Elba
- Farmacia Giusti – Piazza De Santis 10, Porto Azzurro
- Farmacia del Circolino – località Schiopparello, Strada Provinciale 28, Portoferraio
- Farmacia Magi – Via Claris Appiani 2, Rio
Sassetta
- Farmacia di Sassetta – Via Roma 33
L’elenco è destinato ad ampliarsi con l’estensione del servizio prevista tra settembre e ottobre. Per questo, prima di effettuare l’esame, è consigliabile verificare attraverso il CUP che la farmacia scelta sia già operativa per il percorso del Servizio sanitario regionale.

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