Elba, vivere sull’isola non deve diventare un privilegio: sanità, casa e trasporti al centro del confronto europeo

Il 31 agosto a Marciana rappresentanti dell’Elba, della Corsica e delle istituzioni europee discuteranno del “diritto di restare”. Al centro problemi molto concreti: collegamenti, servizi sanitari, scuola, abitazioni e opportunità di lavoro.

Conferenza europea sul diritto di restare nelle isole, con rappresentanti di Elba e Corsica
A Marciana, rappresentanti di Elba, Corsica e istituzioni europee discutono di sanità, casa e trasporti per il futuro delle isole.

MARCIANA – Vivere all’Elba deve rimanere una scelta possibile durante tutto l’anno e non diventare sempre più difficile per chi sull’isola è nato, lavora o vuole costruire il proprio futuro.

È questo il tema al centro dell’incontro “La libertà di restare”, in programma lunedì 31 agosto alle 18.30 alla Fortezza Pisana di Marciana, dove rappresentanti istituzionali dell’Elba e della Corsica si confronteranno con esponenti europei.

Dietro un titolo apparentemente astratto ci sono problemi molto concreti e ben conosciuti anche dagli elbani: trasporti e continuità territoriale, accesso alla sanità, disponibilità e costo delle abitazioni, scuola, lavoro, collegamenti digitali e spopolamento.

L’Europa riconosce il problema delle isole

Il confronto arriva a pochi mesi dall’adozione della prima Strategia dell’Unione europea per le isole, approvata dalla Commissione il 10 giugno.

Bruxelles riconosce che vivere su un’isola comporta condizioni particolari: maggiori costi di trasporto, difficoltà nei collegamenti con il continente, accesso più complesso ai servizi essenziali e mercati del lavoro spesso fortemente dipendenti dalla stagionalità.

L’obiettivo dichiarato è rendere possibile a chi lo desidera restare nel proprio territorio senza essere costretto a trasferirsi semplicemente perché mancano servizi o opportunità.

Non si parla quindi di impedire ai giovani di partire, ma del contrario: garantire che partire sia una scelta e non l’unica soluzione possibile.

Elba e Corsica allo stesso tavolo

Ad aprire l’incontro sarà il sindaco di Marciana Simone Barbi.

Parteciperanno, tra gli altri, la presidente dell’Assemblea della Corsica Marie-Antoinette Maupertuis, Luca Menesini del Comitato europeo delle Regioni, Valeria Ronzitti di SGI Europe, il presidente di Confservizi Cispel Toscana Nicola Perini e la sindaca di Capraia Isola Maria Ida Bessi.

Le conclusioni saranno affidate alla presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini.

Il confronto tra Elba e Corsica consentirà quindi di mettere sullo stesso tavolo territori molto diversi per dimensioni, ma accomunati da alcune delle difficoltà tipiche dell’insularità.

Per l’Elba la questione è tutt’altro che teorica.

L’isola vive infatti una forte crescita della popolazione e delle presenze durante la stagione turistica, mentre durante il resto dell’anno tornano centrali questioni come collegamenti con il continente, assistenza sanitaria, disponibilità di alloggi per residenti e lavoratori e mantenimento dei servizi.

Ed è proprio su questi problemi quotidiani che la nuova strategia europea dovrà dimostrare di poter produrre risultati concreti, oltre le dichiarazioni di principio.

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