Parte stasera “Le Notti del Cormorano”: sul grande schermo il film di Sergio Martino del 1974 girato in buona parte sul territorio. Nei prossimi giorni anche Monicelli e la Livorno ricostruita da Visconti a Cinecittà.

VADA – Per qualche sera la costa livornese torna a guardarsi attraverso il cinema. Parte oggi, mercoledì 26 agosto, da piazza Garibaldi a Vada la nuova edizione de “Le Notti del Cormorano”, rassegna dedicata al rapporto tra grande schermo e territorio.
L’appuntamento inaugurale, alle 21.30 e a ingresso libero, è con La bellissima estate, film diretto nel 1974 da Sergio Martino con Senta Berger e John Richardson.
Una scelta non casuale: buona parte della pellicola venne infatti girata proprio tra Rosignano Solvay e Castiglioncello.
Nel film anche luoghi ancora riconoscibili
Nelle immagini compaiono la scuola elementare e il Teatro Solvay, alcune strade del promontorio di Castiglioncello, Villa Godilonda e Villa Parisi.
A più di cinquant’anni dalle riprese, il film torna quindi sul territorio che contribuì a costruirne l’ambientazione. Alla serata saranno presenti anche alcuni attori del cast, con un momento dedicato ai ricordi e alla realizzazione della pellicola.
La rassegna proseguirà domani, sempre a Vada, con “I picari” di Mario Monicelli, film del 1987 con un cast che comprende Giancarlo Giannini, Enrico Montesano, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Giuliana De Sio.
E poi la Livorno immaginata da Visconti
Venerdì 28 agosto la manifestazione si sposterà al Castello Pasquini di Castiglioncello per ricordare Luchino Visconti, a cinquant’anni dalla morte, con “Le notti bianche”.
Ed è qui che il legame con Livorno diventa particolarmente curioso.
Il capolavoro del 1957, interpretato da Marcello Mastroianni e Maria Schell, è infatti ambientato a Livorno, ma non venne girato realmente in città: Visconti fece ricostruire negli studi di Cinecittà una Livorno sospesa e quasi irreale, ispirata ai Fossi, ai ponti e ai quartieri del centro.
A chiudere la rassegna, domenica 30 agosto, sarà invece Gli Ostinati di Pina Aruta, produzione contemporanea girata quasi interamente nel territorio di Rosignano con il coinvolgimento anche di numerosi residenti.
Dal cinema degli anni Settanta alle nuove produzioni, la costa livornese continua così a mantenere un rapporto particolare con il grande schermo. E proprio mentre le Spiagge Bianche si preparano a diventare a settembre il set “caraibico” di una produzione tedesca, Vada e Castiglioncello riportano alla luce oltre mezzo secolo di storia cinematografica locale.

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