La capogruppo Alessandra Meier scrive al sindaco per ringraziare Protezione Civile e volontari dopo l’assistenza ricevuta nella notte di sabato 22 agosto

A scriverla è Alessandra Meier, 22 anni, una delle capogruppo dei 68 scout tedeschi rimasti temporaneamente bloccati a Livorno a causa di un disguido nella prenotazione del pullman che avrebbe dovuto riportarli in Germania.
«Il loro aiuto è stato straordinario»
Nella lettera, Alessandra ricostruisce quanto accaduto e soprattutto vuole far sapere ai livornesi «quanto sia stato straordinario il loro aiuto».
Il gruppo era formato da nove accompagnatori e 59 ragazzi tra i 10 e i 18 anni, di ritorno da un viaggio tra Corsica e Sardegna.
Il pullman atteso alle 23 non si era presentato perché, per un errore di prenotazione, risultava fissato per il giorno successivo.
In circa un’ora 68 posti letto
A quel punto la capogruppo ha chiesto aiuto in una pizzeria vicino al terminal dei traghetti. Da lì sono partite le chiamate che hanno attivato l’assistenza.
Nel giro di circa un’ora sono stati predisposti 68 posti letto, oltre a trasporto, cibo e acqua per tutto il gruppo.
All’intervento hanno collaborato la Protezione Civile comunale, Misericordia di Livorno, Misericordia di Antignano, Società Volontaria di Soccorso e CISOM.
«Sono stati degli eroi quella notte»
Le parole più forti della lettera sono proprio quelle dedicate ai volontari.
«Quello che hanno fatto è stato eroico. Sono stati degli eroi quella notte», scrive Alessandra, spiegando come la rapidità dell’intervento abbia trasformato una situazione molto complicata in una notte gestibile per decine di giovanissimi lontani da casa.
La mattina successiva il pullman è arrivato alle 9 e il gruppo ha potuto ripartire verso Stoccarda.
La lettera si chiude con un ringraziamento semplice ma molto netto: «Siamo immensamente grati per il loro aiuto».

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