Respinto il ricorso della Reggiana sul caso Mancini. Il Livorno viene multato, ma a pesare sul risultato è la posizione irregolare di Simone Bonetti: il 3-1 conquistato al Picchi diventa 3-0 a tavolino.

Una settimana vissuta con il rischio concreto di vedere cancellata una vittoria conquistata sul campo si chiude nel modo più favorevole per il Livorno. Il Giudice Sportivo si è pronunciato sul caso nato dopo la gara di Coppa Italia contro la Reggiana del 15 agosto: gli amaranto restano nella competizione e il 3-1 del Picchi viene trasformato in un 3-0 a tavolino.
La vicenda era iniziata dal ricorso presentato dalla società emiliana per l’impiego di Tommaso Mancini. L’attaccante era stato trasferito temporaneamente dalla Juventus e il visto di esecutività del tesseramento era arrivato nella mattinata del giorno della partita. Il Livorno lo aveva poi utilizzato nella ripresa e Mancini aveva anche realizzato il terzo gol amaranto.
L’errore procedurale c’è stato, ma secondo la decisione del Giudice Sportivo non comporta la perdita della gara. Mancini risultava infatti regolarmente tesserato: la violazione riguarda il momento in cui il calciatore è stato utilizzato rispetto ai termini previsti dopo il rilascio del visto di esecutività.
Per questo al Livorno è stata inflitta un’ammenda di 5mila euro, senza però applicare lo 0-3 che avrebbe consegnato qualificazione e vittoria alla Reggiana.
A decidere la partita è il caso Bonetti
Il vero cambio di scenario arriva dalla posizione di Simone Bonetti.
Il difensore della Reggiana era sceso regolarmente in campo contro il Livorno, ma risultava ancora gravato da una giornata di squalifica maturata nel 2024, quando vestiva la maglia del Lentigione in Coppa Italia di Serie D.
Una sanzione che non risultava essere stata scontata e che, trattandosi di una competizione di coppa, avrebbe dovuto essere rispettata alla prima occasione utile anche dopo il passaggio del giocatore ad altra società e categoria.
La posizione di Bonetti è stata quindi giudicata irregolare. Ed è proprio questa circostanza a modificare ufficialmente il risultato della partita: non più 3-1, come terminato sul terreno dell’Armando Picchi, ma 3-0 a favore del Livorno.
Per Bonetti arriva inoltre una giornata di squalifica da aggiungere alla precedente, mentre alla Reggiana è stata inflitta un’ammenda di 500 euro.
Il Livorno resta in corsa
Si chiude così una vicenda che per giorni aveva fatto temere l’eliminazione degli amaranto dalla Coppa Italia di Serie C.
Il Livorno aveva riconosciuto pubblicamente l’errore commesso nella gestione del tesseramento di Mancini e attendeva il pronunciamento degli organi di giustizia sportiva. La decisione finale distingue però nettamente le due situazioni: sanzione economica per l’utilizzo anticipato di Mancini, perdita della gara per la posizione di Bonetti.
Il risultato sportivo conquistato dalla squadra di Cristiano Lucarelli non viene dunque cancellato. Cambiano soltanto i numeri: dal 3-1 ottenuto sul campo al 3-0 deciso dal Giudice Sportivo.
E soprattutto non cambia la qualificazione: il Livorno prosegue il proprio cammino in Coppa Italia e troverà il Novara nel prossimo turno.

Lascia un commento