Idealista registra una ripresa delle case disponibili a livello nazionale, ma nel capoluogo labronico i canoni tornano a salire. A luglio la richiesta media raggiunge 11,2 euro al metro quadro

Nel secondo trimestre del 2026 l’offerta di abitazioni in locazione pubblicate su idealista è cresciuta dell’8,2% rispetto al trimestre precedente e del 10,5% su base annua.
Un recupero dello stock che rappresenta un segnale positivo, ma che non si sta ancora traducendo automaticamente in una diminuzione dei prezzi.
A Livorno affitti a 11,2 euro al metro quadro
Gli ultimi dati disponibili di idealista mostrano che nel comune di Livorno, a luglio 2026, il canone richiesto medio si è attestato a 11,2 euro al metro quadro.
Rispetto a giugno l’aumento è del 3,5%, mentre nel confronto con luglio 2025 la crescita è del 3%. Il valore resta comunque sotto il massimo di 11,8 euro al metro quadro toccato a gennaio.
Il dato trova sostanziale conferma anche nelle rilevazioni di Immobiliare.it, che per luglio indica a Livorno una richiesta media di 11,30 euro al metro quadro, con un incremento annuale del 2,54%.
Ardenza e zona Stadio tra le aree più care
Le differenze all’interno della città restano significative.
Secondo Immobiliare.it, tra le zone con i canoni richiesti più elevati figurano Ardenza, Stadio e La Rosa, con una media di 13,21 euro al metro quadro.
All’estremo opposto c’è il Centro, dove la richiesta media si attesta a circa 10,62 euro al metro quadro.
Seguono, tra le zone più costose, Accademia-Terrazza Mascagni-Goito-Montebello-Fabbricotti con 12,39 euro, mentre Coteto-Salviano arriva a circa 12,40 euro al metro quadro.
In provincia prezzi ancora più alti
Se si allarga lo sguardo all’intera provincia, i valori aumentano.
Idealista indica a luglio una media di 14,6 euro al metro quadro, in calo dello 0,8% rispetto al mese precedente ma ancora in crescita del 5,6% rispetto a un anno fa.
A Rosignano Marittimo, tra i pochi comuni per i quali idealista pubblica un dato aggiornato, si arriva a 21,7 euro al metro quadro.
Più offerta non significa ancora affitti più bassi
È questo il punto centrale che emerge incrociando i dati.
A livello nazionale torna a crescere il numero di immobili disponibili, ma i prezzi richiesti rimangono elevati. A Livorno, dopo una fase di flessione nei primi mesi dell’anno, i canoni hanno ripreso a salire durante l’estate.
Il mercato cittadino resta comunque meno caro rispetto a città toscane come Firenze, dove a luglio idealista rileva valori ben superiori, ma il confronto annuale continua a mostrare un aumento per chi cerca casa nel capoluogo labronico.
Un tema che incrocia anche quello più generale dell’accesso alla casa: il Comune mantiene infatti attive procedure dedicate al contributo affitto, agli alloggi a canone sostenibile e all’emergenza abitativa.

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