Minacciato dopo aver chiamato la Polizia: tensione al parco del Cisternino

Un lettore segnala un barbecue acceso e una panchina danneggiata. Durante l’attesa degli agenti, uno degli uomini lo avrebbe invitato ad avvicinarsi con un coltello in mano

Livorno – Momenti di tensione al parco del Cisternino nella giornata di ieri, dove un lettore racconta di essere stato minacciato dopo aver contattato la Polizia Locale per segnalare un barbecue acceso nell’area verde e il danneggiamento di una panchina.

L’uomo si trovava nel parco insieme ai propri familiari e alla figlia di tre anni quando avrebbe notato due uomini, una donna e quattro bambini intenti a cucinare della carne utilizzando un barbecue.

Fiamme e fumo nel parco

Secondo la testimonianza raccolta dalla nostra redazione, dal barbecue si sarebbero sviluppate fiamme piuttosto alte e una quantità consistente di fumo, in parte scuro.

In un primo momento, il padre del lettore avrebbe avvicinato il gruppo facendo presente che non era possibile accendere liberamente fuochi all’interno dell’area verde.

Uno degli uomini avrebbe risposto che il barbecue serviva a preparare da mangiare per i bambini.

La panchina danneggiata

Poco dopo, però, la situazione sarebbe cambiata.

Secondo il racconto del testimone, alcuni componenti del gruppo avrebbero smontato e danneggiato una panchina del parco.

A quel punto il lettore ha contattato la centrale operativa della Polizia Locale di Livorno, spiegando quanto stava accadendo.

«Mi indicava con il coltello in mano»

Durante l’attesa dell’arrivo degli agenti, uno dei due uomini avrebbe iniziato a indicare il lettore e a invitarlo ripetutamente ad avvicinarsi.

L’uomo, secondo quanto riferito, teneva in mano un coltello presumibilmente utilizzato per tagliare la carne.

Il lettore ha interpretato quei gesti e quelle frasi come una minaccia e ha preferito mantenere le distanze.

Arrivano tre pattuglie

Sul posto sarebbero quindi intervenute tre pattuglie della Polizia Locale.

Gli agenti hanno identificato le persone presenti e avviato gli accertamenti, mentre il lettore e la sua famiglia hanno deciso di allontanarsi per evitare ulteriori tensioni.

I controlli avrebbero riguardato anche due camper presenti nelle vicinanze. Secondo quanto riferito dal testimone, uno dei due mezzi sarebbe risultato privo di copertura assicurativa.

La ricostruzione dell’episodio si basa sulla testimonianza fornita dal lettore alla nostra redazione. Eventuali violazioni, responsabilità e provvedimenti restano affidati agli accertamenti della Polizia Locale.

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