Collegamenti stradali e ferroviari, scavalco, interporto e digitalizzazione al centro del confronto. Confermata la prospettiva del 2030 per la piena operatività dell’opera

Si è riunita la Cabina di regia della Darsena Europa, il grande progetto destinato a trasformare il porto di Livorno e rafforzare il ruolo dello scalo toscano nel sistema logistico nazionale e internazionale.
L’incontro, coordinato dal Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi, è servito a fare il punto sullo stato di avanzamento dell’opera e sulle prossime attività necessarie per accompagnarne la realizzazione.
Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Regione Toscana, del Comune di Livorno, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, della Direzione Marittima della Toscana, di RFI, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di ARPAT e delle altre amministrazioni coinvolte nella Cabina di regia.
Al centro del confronto i principali dossier strategici legati alla realizzazione della nuova infrastruttura portuale.
Collegamenti stradali e ferroviari: passi avanti per la rete di accesso
Durante la riunione è stato affrontato il tema dei collegamenti infrastrutturali, considerati fondamentali per garantire la piena funzionalità della Darsena Europa.
Per quanto riguarda il collegamento stradale, è stata evidenziata la sostanziale definizione della convenzione tra Autorità di Sistema Portuale, Regione Toscana e ANAS. Sul fronte ferroviario, invece, proseguono le interlocuzioni con FS Engineering per avviare la progettazione della nuova bretella ferroviaria, elemento ritenuto strategico per migliorare l’interconnessione dello scalo con la rete nazionale.
Il Prefetto Dionisi ha inoltre illustrato lo stato della ricognizione tecnico-amministrativa e della due diligence in corso, attività finalizzate a definire con precisione il quadro progettuale, finanziario ed economico dell’opera.
Energia, cold ironing e digitalizzazione del porto
La Cabina di regia ha dedicato attenzione anche agli interventi collegati allo sviluppo del sistema logistico integrato. In particolare sono stati affrontati i temi dell’interporto, dello scavalco ferroviario e delle infrastrutture necessarie per rendere più efficiente il collegamento tra porto e territorio.
Spazio anche alle questioni energetiche, con particolare riferimento all’approvvigionamento, al cold ironing – ovvero l’alimentazione elettrica delle navi durante la sosta in banchina – e alla digitalizzazione dello scalo, elementi centrali nel percorso verso un porto sempre più sostenibile e competitivo.
È stata inoltre condivisa la possibilità di istituire tavoli tecnici ristretti dedicati ai singoli temi che necessitano di ulteriori approfondimenti, con il compito di elaborare proposte operative da sottoporre successivamente alla Cabina di regia.
Dionisi: “Serve unità d’intenti, le polemiche non aiutano”
Il Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha sottolineato il valore strategico della Darsena Europa per il futuro del territorio.
«La Darsena Europa è un’infrastruttura strategica per Livorno, per la Toscana e per l’intero Paese – ha dichiarato Dionisi –. È fondamentale che tutte le istituzioni continuino a lavorare con spirito di collaborazione e responsabilità, concentrando ogni energia sul raggiungimento dell’obiettivo comune».
Secondo il Prefetto, un’opera di questa portata, destinata a produrre importanti ricadute economiche e occupazionali, «ha bisogno di unità d’intenti e di un confronto costruttivo: le polemiche non aiutano il territorio e non contribuiscono a realizzare più rapidamente un progetto così importante».
Salvetti: “Confermata la prospettiva del 2030 per la piena operatività”
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Livorno Luca Salvetti, che ha definito la Cabina di regia «utilissima per capire come il lavoro per la realizzazione della Darsena Europa sta procedendo».
«Sono emersi elementi importanti – ha spiegato il primo cittadino – dalla chiarezza sulle competenze alla disponibilità del MIT a integrare il quadro economico-finanziario, fino alla convenzione con ANAS pronta e al lavoro in corso sull’accordo con FS».
Salvetti ha inoltre evidenziato le novità relative alla struttura commissariale, tornata rapidamente a pieno regime, all’osservatorio ambientale e al ruolo di ARPAT, con il via libera atteso tra settembre e ottobre.
«Un altro elemento fondamentale – ha aggiunto – è la conferma, allo stato attuale, della data del 2030 per la piena operatività della Darsena Europa. Sono aspetti che la città e la comunità portuale attendevano».
Gariglio: “Supporteremo il Commissario e lavoriamo al futuro terminal”
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale Davide Gariglio ha confermato l’impegno dell’ente nel sostenere il percorso di realizzazione dell’opera.
«Siamo impegnati a supportare l’attività del Commissario Straordinario, mettendo a disposizione competenze e professionalità dell’Autorità di Sistema Portuale – ha dichiarato Gariglio –».
Parallelamente, l’ente ha avviato l’istruttoria preliminare per individuare l’operatore che sarà chiamato a gestire operativamente il futuro terminal della Darsena Europa, un passaggio fondamentale per definire il modello gestionale della nuova infrastruttura.
La Darsena Europa si conferma dunque al centro della strategia di sviluppo del porto di Livorno, con l’obiettivo di completare un progetto destinato a incidere profondamente sulla competitività dello scalo e sull’economia dell’intero territorio.
FONTE: COMUNICATO STAMPA PREFETTURA DI LIVORNO

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