Il coordinamento tra servizi marittimi e terrestri richiede competenze specialistiche per affrontare le sfide del settore.
«L’esperienza tra Civitavecchia e Barcellona ha offerto un’occasione di approfondimento sulle prospettive della logistica intermodale e sulle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni del settore, in un contesto in cui sostenibilità e competitività sono sempre più strettamente legate», ha spiegato Claudio Capuano, dirigente della formazione dell’AdSP.
Secondo Capuano, proprio la formazione rappresenta uno degli elementi centrali per accompagnare professionisti e nuove generazioni nei cambiamenti che stanno interessando il comparto.
«Comprendere il funzionamento delle reti intermodali, valutare le alternative disponibili e conoscere le opportunità offerte dal trasporto marittimo sono competenze fondamentali per affrontare le sfide di una logistica chiamata a coniugare competitività e attenzione all’ambiente», ha concluso.