Il Prefetto Giancarlo Dionisi convoca un vertice d’urgenza con le forze dell’ordine dopo la brutale aggressione al minore e il furto al Tribunale: scattano i controlli straordinari.

LIVORNO – Una risposta immediata, dura e visibile per frenare un’escalation di microcriminalità che sta accendendo i fari della cronaca sul centro cittadino. Il Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato un comitato d’urgenza con i vertici provinciali delle Forze di Polizia. Al centro del tavolo, i gravissimi episodi che hanno scosso la comunità nelle ultime ore: la brutale rapina subita da un ragazzo di soli 15 anni all’interno del Parco Pertini e il sesto, inquietante atto di danneggiamento perpetrato ai danni della sede della Caritas diocesana, a cui si aggiunge un recente furto all’interno del Tribunale di Livorno.
«La violenta aggressione al quindicenne costituisce un salto di qualità che non può e non deve essere sottovalutato – ha dichiarato con fermezza il Prefetto Dionisi –. Lo Stato reagirà con estrema fermezza. Le Forze di Polizia intensificheranno ulteriormente la loro azione di prevenzione e repressione sul campo. L’obiettivo primario è individuare rapidamente i responsabili e assicurarli alla giustizia».
Emergenza al Parco Pertini: scattano i controlli straordinari
L’inaccettabile rapina ai danni del minorenne rappresenta purtroppo solo la punta dell’iceberg di una situazione complessa. Negli ultimi mesi, infatti, le segnalazioni di residenti e frequentatori del Parco Pertini si sono moltiplicate: l’area verde è stata troppo spesso teatro di episodi di intimidazione, bullismo, aggressioni e prevaricazioni ai danni dei ragazzi più giovani che frequentano lo spazio pubblico.
Per riprendere il controllo del territorio, il Prefetto ha disposto l’immediata attivazione di servizi straordinari e operazioni mirate di pattugliamento all’interno del parco e in tutte le strade limitrofe. Le pattuglie vigileranno ad alta intensità per restituire l’area alla cittadinanza.
L’appello formale al Comune di Livorno
Accanto alla risposta muscolare delle forze dell’ordine, serve però un intervento strutturale. Per questo motivo, il Prefetto Dionisi ha annunciato che invierà un invito formale al Comune di Livorno affinché Palazzo Civico valuti, per quanto di sua competenza, tutte le misure necessarie a migliorare la sicurezza e la fruibilità del parco, a partire dal potenziamento dell’illuminazione pubblica e dei sistemi di videosorveglianza urbana.
Caritas e Tribunale nel mirino: “I sospetti sono già individuati”
L’altro fronte caldissimo riguarda i raid contro le istituzioni e il mondo del volontariato. La Caritas di Livorno è stata colpita per la sesta volta in poco tempo, un accanimento intollerabile verso chi assiste gli ultimi. Parallelamente, i ladri sono riusciti a colpire persino il Tribunale di via de Larderel.
«Colpire la Caritas significa colpire una delle realtà più preziose e generose della nostra comunità; colpire il Tribunale significa colpire un luogo simbolo della legalità e dello Stato», ha rimarcato il Prefetto. Su questo fronte, tuttavia, le indagini della Polizia e dei Carabinieri sono già a un punto di svolta decisivo.
Le forze dell’ordine hanno infatti raccolto e trasmesso alla Procura della Repubblica elementi investigativi significativi: i presunti responsabili dei raid sarebbero soggetti già individuati, ben noti agli archivi giudiziari e gravati da numerosi precedenti penali.
Il Prefetto ha confermato di essere in costante contatto con il Procuratore della Repubblica e con il Presidente del Tribunale per monitorare l’evoluzione dei procedimenti: «L’obiettivo è restituire ai volontari della Caritas, ai magistrati, al personale e a tutti i cittadini la tranquillità e la sicurezza che meritano».

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