Sabato 6 giugno l’inaugurazione in via Nino Bixio 41/43. Aperta al pubblico per tutta la giornata visitando i nuovi spazi e scoprendo le prossime attività
La nuova sede dell’Associazione Teatrale Socializzata “La Carovana” sarà inaugurata sabato 6 giugno (ore 10) in via Nino Bixio 41/43 (quartiere Shangai) alla presenza del Sindaco Luca Salvetti e di altri rappresentanti istituzionali e resterà aperta al pubblico per tutta la giornata (sino alle 20).
Sarà così possibile visitare i nuovi spazi e scoprire le tante attività in arrivo della Compagnia teatrale diretta da Alessio Nencioni e aderente alle Compagnie Riunite Livornesi:
«Una nuova sede – spiega Nencioni – si è resa necessaria poiché quella di viale Marconi che condividevamo con le Compagnie Riunite Livornesi era ormai troppo stretta per ospitare il nostro materiale di scena, tanto da doverlo disseminare anche fra garage e stanzini di nostri soci».
La Compagnia ha quindi interpellato Casalp per sapere se disponeva di un fondo idoneo dove collocare il proprio materiale:
«Grazie a un progetto con le istituzioni – prosegue Nencioni – è stato individuato un fondo in via Nino Bixio 41/43, nel quartiere Shangai, che servirà principalmente come magazzino per i materiali di scena, sala prove, incontri legati alla cultura labronica, vernacolare e di quartiere. Saranno in programma anche corsi di vernacolo per bambini e per adulti, ma pure guide nella storia del vernacolo livornese, da Beppe Orlandi sino a noi della Carovana. In collaborazione con le istituzioni verrà anche allestito uno spettacolo nella piazza del quartiere».
Fra i progetti vi è pure quello di far diventare gli spazi di via Nino Bixio la sede di una struttura regionale intitolata “Compagnie Riunite Toscane”: «Ma potrebbe anche diventare la sede generale della FITA (Federazione Italiana del Teatro Amatoriale) per Livorno e provincia».
Fondata nel 1978 la Compagnia “La Carovana” ha all’attivo la rappresentazione di parecchie commedie in vernacolo, quasi tutte scritte da Alessio Nencioni, come “Ir convento di crausura”, “L’estra’omunitario”, “Ir marchese der Grillo ovvero nobirtà labroni’a” oppure “Ir Collegio der Corallo”.
Risale inoltre all’aprile scorso la rappresentazione al Cinema-Teatro “Quattro Mori” della commedia “La signora delle ‘ambiali” in omaggio al suo autore, Giuseppe Pancaccini, indimenticabile esponente del vernacolo livornese.