Secondo giorno e primi riscontri per l’ordinanza sindacale che obbliga chi porta a spasso il cane di munirsi di un contenitore con acqua
Secondo giorno dell’ordinanza che obbliga a rimuovere le deiezioni liquide dei cani portandosi dietro una bottiglietta d’acqua.
Il commento del sindaco Luca Salvetti:
“Sull’obbligo di rimuovere con acqua la pipì dei cani, buona la prima!
Secondo giorno e primi riscontri per l’ordinanza sindacale che obbliga chi porta a spasso il cane di munirsi di un contenitore con acqua per l’immediata rimozione delle deiezioni liquide. Una decisione che abbiamo preso anche su proposta dei Consigli di Zona, con l’intento di migliorare la vivibilità dei nostri quartieri.
Come sempre, cerchiamo di monitorare gli effetti delle nostre decisioni, nel momento in cui si trasferiscono dalla carta degli atti amministrativi alla vita reale della città. Ebbene, con grandissima soddisfazione abbiamo visto, già nel primo giorno, tantissimi e tantissime livornesi in giro con cane e la “bottiglietta’”.
La città ha capito e ha iniziato subito a mettere in pratica una regola che contribuirà a rendere più curato il nostro prezioso spazio pubblico. Qualcuno ha provato a ridicolizzare l’iniziativa, puntando sul fatto che “tanto siamo a Livorno”.
Ma il primo riscontro invece a dimostrato che in tanti si stanno impegnando per dare un contributo attivo alla cura della città. Ci sono cittadini che adottano alberi o aiuole, commercianti che sempre più spesso curano l’area davanti al negozio, e, da ieri, proprietari di cani che non vogliono seminare cattivi odori e sporco, anche per promuovere il rispetto e l’amore della comunità intera verso i famosi amici a quattro zampe.
Questi ultimi, lo sappiamo, non hanno mai colpa rispetto alla deiezione lasciata in strada, solida o liquida che sia. La responsabilità è sempre del conduttore. Ed è proprio il padrone che, magari senza rendersene conto, semina diffidenza e ostilità anche verso il povero animale. Anche da questo punto di vista l’atteggiamento civile e costruttivo dei livornesi sarà particolarmente importante.
Ci sarà chi non rispetta l’ordinanza? Ne siamo certi. Ma sarà una minoranza. E non sarebbe giusto per una minoranza rinunciare a portare avanti con convinzione un’idea di città curata con il contributo di ognuno di noi”.
FONTE: COMUNE DI LIVORNO
Caro Sindaco mi presento, sono Caterina, la città decorosa pulita accogliente si, dipende anche dai cittadini, ma principalmente deve partire da lei, perché l’esempio che darà nel tenere pulita con la raccolta, campi room con sporcizia da pertutto, (porta a terra, abito qui! ) dignitosa con i tagli delle siepi e dei prati, esempio uscita variante porta a terra,(abito qui), è un bel biglietto da visita per chi esce e per chi entra dalla città. Case belle si certo, perfette per la pace e il silenzio, ma prima di arrivare a case ti piange il cuore, vedere questo degrado. Per il resto mi fermo qui perché lei sa benissimo quale sono le mancanze e i difetti della nostra città. È l’esempio che conta, inizi a curarla ma davvero, poi il buon senso del cittadino farà altrettanto. Sicuramente non riuscirà a rendere civile, l’incivile con la legge della bottiglietta con una multa!
Distinti saluti.
Chi invece prende per un orecchio o multa i “proprietari” dei bei bimbi livornesi che imbrattano le strade i parchi i giardini con quasiasi resto di vettovaglie lasciato nei piatti,nei bicchieri nelle bottiglie ,nelle carta abbandonati ?
Quello non puzza?
Quello non rende la vista intollerabile?
Quello non dice che è una città di cialtroni?
Forse sig.sindaco dovrebbe emettere un’ordinanza anche per loro!