LIVORNO Arcigay Livorno

Vandali al Parco dell’Odeon: deturpato il Queer Wall

Asportata anche la targa informativa, ma il murale verrà ripristinato

Livorno, 2 maggio 2025 – Atto vandalico al Parco Centro Città Odeon, dove nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio, alcuni soggetti sono penetrati per imbiancare il Queer Wall. Il murale era stato inaugurato nel 2023, e già a un mese dalla sua nascita venne imbrattato con delle scritte, poi rimosse.

Il dettaglio e gli altri attacchi

Questa volta la faccenda sembra più grave: prima di tutto la deturpazione ha interessato il murale nella sua interezza (compresa l’asportazione della targa informativa), quindi sia un danno maggiore che un impiego di tempo prolungato per i vandali. In secondo luogo oltre ad essere un atto mirato, sembra quasi una persecuzione: l’imbrattamento del muro infatti si aggiunge alle due effrazioni avvenute nella sede di Arcigay e Agedo da inizio anno.

Pronti a ripristinare l’opera

Le associazioni non si fanno scoraggiare comunque, anzi, dopo aver valutato il danno subito, si stanno già muovendo per provare a ripristinare il murale coperto. Oltre a questo c’è l’idea di coinvolgere attivamente la cittadinanza, d’altronde l’opera si trova in uno dei luoghi più inclusivi di Livorno, e molte persone stanno già esprimendo la loro solidarietà a riguardo.

L’intervento del sindaco

Anche il sindaco Luca Salvetti è intervenuto, presentandosi al parchino questa mattina, insieme alla giunta e le associazioni: «Non è un semplice atto vandalico di uno stupidotto, ma un’azione mirata a cancellare dei valori, dei diritti e un’idea che a Livorno è molto presente».

Il primo cittadino ha poi concluso il suo intervento con un rimando alle sue parole dette il 25 aprile: «Il fascismo non è soltanto un periodo storico morto e sepolto, ma un atteggiamento mentale che vediamo purtroppo anche ai giorni nostri. L’episodio del murale cancellato ne è una rappresentazione».

Nel frattempo le forze dell’ordine sono già a lavoro per fare luce su quanto accaduto, in attesa di acquisire le immagini di videosorveglianza. Nella zona infatti, sono presenti molte telecamere, sia pubbliche che private.

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.