La ricerca proseguirà nelle prossime settimane con un nuovo appuntamento

Non una semplice operazione di pulizia, ma una vera e propria missione scientifica. Sabato 18 aprile la spiaggia dei Tre Ponti si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto grazie all’iniziativa promossa dall’associazione Sons of the Ocean, che ha coinvolto circa 200 studenti dell’ITI Galileo Galilei in una maxi-operazione di monitoraggio ambientale.
L’evento rientra in un articolato progetto di Citizen Science avviato nel 2021, che negli anni ha permesso di costruire un database scientifico sullo stato di salute del litorale livornese. Durante la giornata sono stati raccolti oltre 40 sacchi di rifiuti, ma il dato più rilevante riguarda la loro classificazione, fondamentale per analizzare l’evoluzione dell’inquinamento costiero.
I numeri emersi confermano criticità già note e segnalano nuove tendenze: il 40% dei rifiuti è rappresentato da mozziconi di sigaretta, una presenza costante nel tempo; il 30% è costituito da materiali edili – come calcinacci, mattonelle e tubature – in netto aumento rispetto alle rilevazioni precedenti; il restante 30% riguarda plastiche e scarti legati alle attività dei bagnanti.

Il progetto si avvale della supervisione del professor Matteo Vacchi, del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente dell’Università di Pisa, nonché dirigente dell’associazione. In questo contesto, gli studenti non si limitano a partecipare come volontari, ma assumono un ruolo attivo di ricercatori sul campo.
«Il nostro obiettivo è generare dati accurati per una ricerca scientifica che prosegue senza interruzioni da quattro anni – spiegano da Sons of the Ocean – ma c’è anche un secondo livello di analisi: osserviamo come il coinvolgimento diretto e la lettura dei dati possano cambiare la percezione dei problemi ambientali nella cittadinanza».

L’iniziativa è stata resa possibile grazie a una rete di collaborazioni che ha coinvolto il Comune di Livorno, Unicoop Firenze, il Centro Surf 3 Ponti, la FISA e Decathlon, oltre al contributo di docenti e studenti.
La ricerca proseguirà nelle prossime settimane: il prossimo appuntamento è già fissato tra quindici giorni, quando l’associazione tornerà in campo insieme agli studenti dell’istituto nautico Cappellini per ampliare ulteriormente il database e continuare il monitoraggio del territorio.

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