EVENTI eventi

Santa Sofia guarda al futuro del pianeta

da sinistra il Dr. Gianni Tadolini, il Prof. Enrico Bernini Cerri e il Dr. Alessandro Forino

Conferenza sulle grandi emergenze mondiali l’11 aprile

Uno sguardo lucido e multidisciplinare sulle grandi sfide globali del nostro tempo.

È questo l’obiettivo della conferenza dal titolo “Cosa succederà nel mondo?”, in programma sabato 11 aprile 2026 presso la Sala Sandro Pertini di Santa Sofia, nel cuore dell’Appennino romagnolo, a pochi chilometri dal confine toscano e dalle Foreste Casentinesi.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Sanità e Cultura, nasce con l’intento di aprire un confronto diretto tra esperti e cittadinanza sulle emergenze che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali: conflitti armati, crisi umanitarie, pandemie e cambiamenti climatici.

Temi complessi ma sempre più vicini alla vita quotidiana delle comunità locali, anche in Toscana.

Chi saranno i relatori

Relatore principale della serata sarà il Professor Enrico Bernini Carri, figura di rilievo internazionale nel campo della medicina delle catastrofi. Generale medico dell’Esercito, docente presso l’Università di Modena, presidente della Scuola Internazionale di Maxi-Emergenze e consulente NATO, il professore analizzerà gli scenari geopolitici e sanitari globali alla luce delle più recenti evoluzioni internazionali. Grazie alla sua esperienza accademica e operativa, offrirà una lettura integrata delle crisi contemporanee, evidenziando le possibili ricadute sulle società europee e sui sistemi sanitari.

La conferenza sarà moderata da Alessandro Forini, che guiderà il dialogo tra relatore e pubblico favorendo un confronto aperto e partecipato.

Il dottor Gianni Tadolini, psicologo e scrittore bolognese che da anni vive nelle Foreste Casentinesi, in località Giumella di Premilcuore, Presidente dell’Associazione Sanità e Cultura, rappresenta il principale promotore dell’iniziativa e porterà un contributo attivo durante la serata.

Alle spalle una lunga esperienza professionale, tra cui l’incarico di amministratore delegato del Poliambulatorio Kripton di Forlì, oltre a un impegno costante nella divulgazione sui temi delle maxi emergenze.

Già nel novembre 2025, lo stesso Tadolini aveva promosso a Premilcuore un primo incontro dedicato a queste tematiche, segnando l’avvio di un percorso di sensibilizzazione territoriale che oggi trova continuità nella conferenza di Santa Sofia.

L’appuntamento dell’11 aprile si propone infatti non solo come evento divulgativo, ma come occasione di partecipazione civica: l’obiettivo dichiarato degli organizzatori è stimolare domande, riflessioni e consapevolezza collettiva rispetto a scenari globali che influenzano direttamente sicurezza, salute pubblica ed equilibrio ambientale.

In un momento storico caratterizzato da rapide trasformazioni geopolitiche e climatiche, la conferenza intende offrire strumenti di comprensione accessibili a tutti, creando un ponte tra competenze scientifiche e comunità locali.

Un’iniziativa che, pur svolgendosi in Emilia-Romagna, guarda anche al pubblico toscano, tradizionalmente legato al territorio vicino e sensibile ai temi della prevenzione e della cultura sanitaria.

L’ingresso è aperto alla cittadinanza fino a esaurimento posti.

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.