Cisternino di Pian di Rota: al via i lavori per la messa in sicurezza della copertura

Intervento da 50 mila euro su un elemento storico dell’Acquedotto Leopoldino

Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza della copertura del Cisternino di Pian di Rota, storico edificio dell’Acquedotto Leopoldino. L’intervento, avviato lo scorso dicembre, prevede un investimento complessivo di 50 mila euro.

Il progetto riguarda la sostituzione di una trave lignea fortemente ammalorata, elemento strutturale originario dell’edificio, raro esempio di architettura neoclassica applicata alle infrastrutture idrauliche. Il Cisternino fu progettato dall’architetto Pasquale Poccianti nel 1827 e realizzato tra il 1841 e il 1852 nell’ambito del completamento dell’Acquedotto di Colognole.

L’edificio era destinato all’accumulo e alla depurazione delle acque sorgive provenienti da Colognole, successivamente convogliate verso la città di Livorno e la Gran Conserva del Cisternone, dove il processo di depurazione veniva completato.

L’intervento, autorizzato dalla Soprintendenza per le province di Pisa e Livorno, prevede il puntellamento della trave interessata e la realizzazione di un ponte di servizio a platea, necessario per garantire la stabilità e la sicurezza dell’area senza alterare la cupola della vasca sottostante.

È previsto lo smontaggio del manto di copertura nella porzione interessata, con accantonamento del materiale esistente, seguito dalla sostituzione della trave con una nuova della stessa tipologia lignea, delle medesime dimensioni e con identica coloritura. Successivamente verranno rimontati i travicelli e le pianelle in laterizio, mentre il manto di copertura sarà riposizionato su uno strato di malta a base di calce con rete metallica zincata.

Qualora durante le operazioni emergessero ulteriori elementi strutturali ammalorati, in particolare i travicelli in corrispondenza della trave, è già prevista la loro sostituzione con materiali e finiture coerenti con quelli originali, nel pieno rispetto del valore storico dell’edificio.

A completamento dell’intervento, la ditta EDILTECO, specializzata nel restauro di beni sottoposti a tutela (categoria OG2), effettuerà la pulizia e la verifica della gronda perimetrale, operazione necessaria anche in considerazione della presenza di pini e vegetazione circostante che possono causare ostruzioni dei pluviali e danni alla copertura.

Commenti

Una risposta a “Cisternino di Pian di Rota: al via i lavori per la messa in sicurezza della copertura”

  1. Avatar Antonio Perrina
    Antonio Perrina

    Molto bene conservare ciò che abbiamo ancora a livorno di immobili storici

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