Il governo starebbe per varare una norma che ci frega sul diritto di recesso e spalanca le porte a telefonate spam

Roma, 28 Ottobre 2025- Se passi a un altro operatore per pagare meno… potresti ritrovarti murato dentro al vecchio contratto. È il paradosso che spunta dagli emendamenti al DDL Concorrenza 2025 oggi in discussione al Senato: il cuore è la reintroduzione delle tariffe indicizzate all’inflazione, con un’altra stretta che riguarda l’uso dei dati di portabilità per fare pressing commerciale mentre cambi gestore. Non è ancora legge, ma la direzione è chiara.
Trappola n.1: aumenti “automatici” legati all’inflazione
Alcuni emendamenti consentono alle telco di agganciare i prezzi all’inflazione una volta l’anno. La mossa più pesante? L’aumento non verrebbe considerato “modifica unilaterale”: tradotto, niente recesso gratuito quando scatta l’adeguamento ISTAT. Oggi, se arriva una rimodulazione, puoi dire “ciao” senza penali; domani, se passa la norma, no. Consumatori e stampa specializzata parlano di regalo alle compagnie.
Trappola n.2: il tuo cambio operatore diventa un “alert” per il telemarketing
Nel database tecnico di portabilità (MNP) finiscono i dati necessari per spostare il numero da un operatore all’altro. Ad oggi è un uso puramente tecnico; gli emendamenti puntano a consentire contatti di retention proprio mentre stai migrando. Risultato? Chiamate e offerte martellanti per farti tornare indietro. Diverse associazioni avvertono: così si snatura la funzione del database.
Perché è un problema (anche se “non è ancora legge”)
Nel 2023–24 l’AGCOM aveva già stretto le maglie contro gli aumenti “a sorpresa” e chiesto trasparenza massima per eventuali indicizzazioni. Ora si rischia un dietrofront regolatorio che riduce la libertà di scelta e la contendibilità del mercato, proprio mentre tutti dicono di volere “più concorrenza”. E il paradosso è servito.
La timeline (chiara e onesta)
Oggi (28 ottobre 2025): emendamenti in esame al Senato; non è in Gazzetta, il testo può cambiare.
Se passa al Senato, andrà alla Camera; solo dopo l’ok definitivo e la pubblicazione scatteranno gli effetti su contratti e diritti.
In conclusione
Il pacchetto “concorrenza” rischia di rendere più costoso restare e più difficile scappare. Indicizzazione = aumenti “automatici” senza recesso gratuito; MNP “aperto” = più chiamate di retention. La concorrenza funziona se il cliente può andarsene facilmente e senza pressioni indebite. Qui, invece, si sta alzando la soglia d’attrito. Occhi aperti.

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