Denunciato il complice
Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, impegnati con un’intensificazione dei servizi esterni nel contrasto a ogni forma di reato, con particolare attenzione ai reati predatori. In questo contesto, i militari del NORM di Piombino hanno arrestato un uomo di 44 anni, di origini nordafricane e regolare sul territorio nazionale, ritenuto gravemente indiziato di rapina impropria. Contestualmente, è stato denunciato a piede libero per favoreggiamento il suo complice, un connazionale di 24 anni.
Secondo quanto ricostruito, il 44enne si sarebbe introdotto in un negozio di abbigliamento in via Torino, tentando di sottrarre una giacca di jeans prelevata da un espositore. Il titolare del punto vendita si è accorto del furto e ha cercato di fermare l’uomo mentre usciva dal negozio senza pagare. Ne sarebbe nata una colluttazione: per garantirsi la fuga con la refurtiva, l’uomo avrebbe aggredito fisicamente il commerciante, il quale, nonostante la resistenza opposta anche dal complice — che cercava di trattenerlo per favorire la fuga del ladro — è riuscito comunque a recuperare la merce sottratta.
Allertati nel frattempo, i Carabinieri sono intervenuti prontamente, bloccando e arrestando il 44enne. L’arresto è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il 24enne, identificato come complice, è stato invece denunciato a piede libero per favoreggiamento.
Si ricorda che, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, queste devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale condanna definitiva con sentenza irrevocabile, trattandosi di una fase ancora preliminare delle indagini.