ll Sindaco Lia Burgalassi: “Si tratta di un intervento atteso da anni, fondamentale per la messa in sicurezza dell’abitato di Marina di Cecina, come i recenti eventi hanno dimostrato”
“Si tratta di un intervento atteso da anni, fondamentale per la messa in sicurezza dell’abitato di Marina di Cecina, come i recenti eventi hanno dimostrato”, spiega il Sindaco Lia Burgalassi. “In particolare, il tratto finale in corrispondenza della foce è caratterizzato da un forte fenomeno erosivo che ha già demolito la banchina, rendendo quanto mai urgente l’intervento.”
Il progetto prevede anche la realizzazione di un pennello per consentire un accesso sicuro al fiume Cecina, ora completamente esposto ai venti di libeccio, evitando il fenomeno di insabbiamento della foce e proteggendo il molo di sopraflutto. Lungo la banchina esistente sarà posizionata una scogliera a protezione della sponda, mentre il palancolato realizzato nel 2015 in emergenza per i danni causati dalla piena sarà esteso verso monte. Sarà inoltre eretto un muro di protezione per il perimetro di Villa Ginori. Le opere sono progettate per consentire il transito della portata di piena con un tempo di ritorno di 200 anni, con un franco superiore di un metro.
L’argine sarà realizzato grazie a un contributo della Regione Toscana di 2,8 milioni di euro. Il progetto esecutivo è stato curato dallo studio Interprogetti Srl di Roma, dell’ingegner Marco Pittori, mentre la ditta che si è aggiudicata l’appalto è Impresa Eliseo Ing Renato Srl.
FONTE NOTIZIA: SITO INTERNET COMUNE DI ROSIGNANO