Panchina dedicata a Barbara Capovani: la direzione della ASL Toscana nord ovest condanna il gesto vandalico

Il comunicato dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest

Morta-la-psichiatra-aggredita-Barbara-Capovani-non-ce-lha-fatta
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La direzione della ASL Toscana nord ovest interviene per stigmatizzare il comportamento incivile e oltraggioso di chi ha deturpato la targa sulla panchina dedicata a Barbara Capovani.

“Un gesto che ha indignato tutti noi.  Purtroppo la violenza nei confronti dei sanitari e delle donne, vista anche contemporaneità con il 25 novembre, non accenna diminuire anzi ogni giorno assistiamo a eventi violenti verbali e fisici rivolti contro chi ha dedicato la vita alla cura delle persone. Non sono più sufficienti neppure le misure di sicurezza che abbiamo messo in atto e che continuiamo ad aumentare, in particolare nei settori più a rischio. Occorre certamente un salto culturale ma la strada da percorrere sembra ancora lunga e da parte nostra faremo quanto possibile per formare i nostri operatori e le nostre operatrici a respingere ogni forma di violenza. Barbara Capovani rimarrà nel cuore di tutti, nessun gesto vandalico ne cancellerà il ricordo. Un pensiero di affetto lo rivolgiamo alla famiglia di Barbara e a tutti i sui colleghi e colleghe che con determinazione e costanza si impegnano quotidianamente per mantenere viva la sua memoria e proseguire il lavoro di assistenza e cura delle persone meno fortunate che si rivolgono ai nostri servizi”. 

FONTE: AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST

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