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Lipu Livorno:Con la primavera in anticipo gli uccelli costruiscono già i nidi

Motivo in più per evitare potature e abbattimenti di alberi e siepi

Durante l’ultimo censimento degli uccelli di Livorno, che viene condotto mensilmente e in maniera
standardizzata dagli ornitologi della Lipu (ormai da diversi anni), sono stati rilevati chiari segni di
una stagione riproduttiva che è già iniziata, in anticipo.
Sicuramente stimolata da un inverno poco freddo – almeno alle nostre latitudini – con temperature
miti soprattutto nei valori minimi. Inoltre nelle città si assiste a una “isola di calore” o cupola
climatica, che enfatizza ancora di più queste caratteristiche dell’ambiente.
Il censimento ha individuato diverse cinciallegre, verzellini, tortore dal collare e rampichini in canto
nuziale, e addirittura un nido di colombaccio già bell’e pronto su un albero, con accanto i due adulti.
Nello stesso tempo, su un tiglio di fronte una coppia di cinciarella stava prendendo possesso di una
cavità. Alcuni di questi rilievi sono in corso di pubblicazione nella rivista Ecologia Urbana.
Per queste ragioni, occorre un’attenzione ancora maggiore se si decide di abbattere o potare alberi,
cespugli o siepi, perché tali interventi portano inevitabilmente a distruggere o disturbare la
nidificazione. Infatti molti nidi sono piccoli e quindi difficili da individuare, mentre altri sono
allestiti all’interno di minuscoli fori nel tronco o nei rami. Ragion per cui è meglio evitare del tutto
le potature, che peraltro di solito vengono eseguite in maniera scorretta e distruttiva (capitozzature e
tagli simili) che danneggiano le stesse piante e ci privano dei molteplici servizi/benefici
ecosistemici del verde urbano. Ciò ad eccezione di casi di forza maggiore legati anche alla sicurezza
(alberi e rami pericolanti) che però devono essere certificati ed eseguiti da personale preparato e
specializzato.
I nidi sono protetti ovunque – aree urbane incluse – dalla legge nazionale 157/92, dalla legge
regionale Toscana 30/2015, dal D.M. sui criteri ambientali minimi del verde pubblico (CAM) e con
il supporto di due pareri Ispra (Istituto superiore protezione e ricerca ambientale). Anche il Comune
di Livorno ha un regolamento sul verde pubblico e privato che richiama queste disposizioni.
Per tali motivi, la Lipu ha già scritto ad ANCI (Associazione nazionale comuni italiani) per
coinvolgere le amministrazioni comunali a seguire queste regole, ed ha prodotto uno specifico
documento, che ci può essere richiesto.
Di ciò si parlerà al prossimo Convegno sugli alberi che si svolgerà il 28 febbraio a Vicopisano, dove
verranno presentati anche casi riguardanti Livorno.
Questo è anche un invito a scoprire la biodiversità in città ed a fare osservazioni e birdwatching,
soprattutto nella prossima stagione primaverile che ci regala fioriture, canti e voli amorosi. Teniamo
presente che, come evidenziato da molti studi scientifici, un maggiore contatto con la natura ci dona
numerosi vantaggi alla nostra salute psico-fisica.

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