LIVORNO arti marziali miste

Chiara Penco “Beastie Barbie” quando le stelle ti guardano dritto negli occhi

Chiara Penco "Beastie Barbie" quando le stelle ti guardano dritto negli occhi
Chiara Penco "Beastie Barbie" quando le stelle ti guardano dritto negli occhi

Unica donna italiana campione del mondo e prima donna della storia ad entrare nel prestigioso circuito mondiale Bellator MMA

“Beastie Barbie”, puro istinto animale e la bellezza di una bambola. Stiamo parlando di Chiara Penco, livornese di 28 anni e campionessa di MMA, lo sport da combattimento libero di arti marziali miste che raccoglie migliaia di fan in tutto il mondo di cui ormai è una stella conclamata, matura e consapevole del suo successo.

Il palmares e la carriera in costante ascesa, che occorre ricordare negli sport da combattimento si mantengono solo a suon di incontri vinti, parlano chiaro con un campionato mondiale in Sud Africa nel 2019 che la vedono come prima italiana a vincerlo e un altro record importantissimo, prima donna nella storia ad essere ingaggiata da Bellator MMA, il gestore di incontri più importante al mondo.

“Beastie Barbie”

La bambola cattiva, bella, bionda e vincente, la favola con gli anni si è consolidata e Chiara si sente adesso sempre più adulta. Insieme alla grinta con gli anni sono venute fuori anche la tecnica e la consapevolezza.

L’amore per la propria città l’ha fatta restare a Livorno mentre l’MMA poteva portarla ad andarsene. Ma lei è felice qui, col compagno e allenatore Massimo Rizzoli, le amiche, la mamma Maila, il babbo Claudio e la cugina Marta che sono i suoi affetti più importanti.

“Non è roba da Only Fans”

Lavoro e palestra hanno scandito la vita di Chiara fino ad adesso. I sacrifici e oggi il successo, anche economico perché no, perché Bellator significa i contest più importanti al mondo, nei palazzetti più grandi del mondo, davanti a migliaia di persone.

Farcela, riuscire nelle proprie passioni, arrivare al top, un traguardo che per tanti giovani livornesi appare sempre più difficile da raggiungere. E se a dirlo è una loro pari età come Chiara, allora vuol dire che qualcosa che non funziona c’è veramente. L’ha voluto dire anche sulla sua pagina Facebook e lo ribadisce: “Non si diventa ricche su Only Fans” attacca l’intervista Chiara sorridendo:

“Mi sono fatta il mazzo con l’MMA e con i risultati che ho raggiunto posso essere un esempio per tante donne e ragazze che vogliono emergere, nello sport soprattutto. Io ho iniziato a lavorare a 18 anni e contemporaneamente ad allenarmi tutti i giorni. Ascoltare i ragazzi livornesi dai 18 ai 30 anni vuol dire non sentire neanche una possibilità, una realtà fatta di niente. Per emergere bisogna seguire le proprie passioni e le proprie inclinazioni, non quello che potrebbe darti la migliore occasione lavorativa. E la passione deve essere solo tua, io con l’MMA mi sono creata un lavoro e non è da tutti”.

Chiara Penco si allena al Rendoki Dojo in Collinaia ed ha iniziato fin da piccola a combattere. Lo sport da combattimento l’ha aiutata a superare un’infanzia difficile a causa di problemi familiari. Ha frequentato il liceo Cecioni e la facoltà di Biologia all’Università di Pisa. Quando combatte si porta Livorno e la sua grinta nel cuore:

“Il mare che mi scorre nelle vene, le ossa dure come scogli, i nostri tramonti nel cuore e la “ghigna” di affrontare chiunque” Chiara Penco

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