Sono 4 le fasi del maxi-orale: esposizione dell’elaborato, analisi del testo, analisi del materiale stabilito dalla commissione ed esposizione delle esperienze di PCTO.

Vediamo nel dettaglio come si svolgerà la Maturità 2021 e quali sono le linee guida al maxi-orale. I maturandi di quest’anno, come i ragazzi che hanno affrontato la prova lo scorso giugno, non dovranno passare per le due prove scritte – una di italiano e una sulle materie di indirizzo – ma affronteranno soltanto l’esame orale, soprannominato “maxi-orale”.
La campanella d’inizio è fissato per il 16 giugno 2021, giorno nel quale le Commissioni di Esame inizieranno a interrogare i candidati secondo calendario redatto.
Come si articola il colloquio, lo chiediamo al segretario del sindacato SNALS, Raffaele Assante:
“si parte con l’elaborato“
“Gli esami di Maturità 2021 cominceranno a partire dalle ore 8.30 del prossimo 16 giugno, con un numero massimo di 5 candidati al giorno e secondo le regole del protocollo del Ministero; l’ordine di convocazione degli studenti sarà stabilito secondo la lettera alfabetica sorteggiata dalle singole commissioni durante la riunione preliminare”.
“Gli studenti inizieranno con la presentazione dell’elaborato di Maturità, il cui argomento, che riguarda le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, è stato assegnato a ciascuno studente dal Consiglio di classe“.
Che forma può avere questo lavoro?
“Questo lavoro può avere forme diverse, è aderente alla specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e valorizza le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto”.
“E’ fondamentale per ogni maturando valorizzare quanto appreso e a individuare collegamenti tra l’argomento e le altre discipline, le esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento o le competenze individuali presenti nel curriculum dello studente.
Per gli studenti dei Licei Musicali e Coreutici, come si svolgono le prove?
” Per gli studenti dei Licei Musicali e Coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta, anche con l’accompagnamento di altro strumento musicale, della durata massima di 10 minuti. Per i Licei Coreutici, il Consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l’opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati”
La struttura del colloquio orale, in sintesi, si articola in quattro differenti fasi:
- Discussione dell’elaborato;
- Analisi di un testo già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Lingua e letteratura italiana;
- Analisi di materiali, quali un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto, predisposti precedentemente dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline;
- Esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO, ovvero i Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, solo nel caso in cui non sia possibile ricomprendere tale esperienza all’interno dell’elaborato.
Inoltre, nel corso del colloquio, secondo l’ordinanza sulla Maturità 2021 pubblicata dal Ministero dell’Istruzione, il candidato dovrà dimostrare di aver maturato e assorbito le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’Educazione Civica.
Quanto dura un colloquio?
“La durata indicativa del colloquio sarà di 60 minuti e sarà la Commissione d’esame a curare e ad assicurare l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio. È da sottolineare, poi, che la commissione terrà conto delle informazioni contenute nel curriculum dello studente, che comprende il percorso scolastico ma anche le attività effettuate in altri ambiti, come sport, volontariato e attività culturali”.
Come viene valutato il colloquio di Maturità 2021
Il punteggio sarà stabilito secondo gli indicatori che seguono, per un massimo di 40 punti:
- Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo, con particolare riferimento a quelle di indirizzo;
- Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle tra loro;
- Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti;
- Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento e linguaggio tecnico e/o di settore, anche in lingua straniera;
- Capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva a partire dalla riflessione sulle esperienze personali
Fonte: MIUR