LIVORNO Luca Salvetti

Nuoto, riapre la piscina “Camalich” a Livorno

Sindaco Luca Salvetti Foto di Giovanni Odifredi
Presente anche il sindaco, Luca Salvetti

La piscina olimpica ” Simeone Camalich “, l’impianto livornese, riapre in via definitiva, restituendo alla città l’impianto, con vasca da 50 metri.
“Un capolavoro amministrativo”, lo ha definito il sindaco Luca Salvetti, a fronte del complesso percorso complesso che lo ha caratterizzato. Un percorso che la Livorno “acquatica” ha aspettato, dopo mesi dedicati anche ai necessari lavori di ristrutturazione, che trova il suo compimento lunedì prossimo, 5 ottobre.

Un parco nuotatori di professionisti e amatoriali che, grazie alla collaborazione sinergica di istituzioni e associazioni sportive, potrà testare la temperatura dell’acqua e la funzionalità di “una vasca che è tornata ad essere finalmente una delle più belle e affascinanti d’Italia, con le sue otto corsie, anche grazie al nuovissimo pavimento ricoperto nella sua totalità da mattonelle antiscivolo e di un’illuminazione migliore rispetto al passato”.

Il cuore della Livorno natatoria sta tornando a pulsare, in un ambiente funzionale e accogliente.Sono circa 4000 gli utenti che frequentano la piscina Camalich.

Come ha sottolineato il sindaco Salvetti ” Si è reso necessario scorporare questa piscina, dalle altre strutture acquatiche, non potendo andare oltre non i 75. 000 euro di appalto”. E ha continuato: “Deve riaprire anche la palestra e la piscina di via della Bastia”. Il presidente della DLF Nuoto Livorno, nel ringraziare l’ Amministrazione per il notevole sforzo comune, pone comunque alcuni quesiti: ” Facendo un passo avanti, quanto possiamo contare sulla continuità per la stagione? E come incideranno le norme e liste covid. Per quanto tempo, le società potranno avere a disposizione questi spazi?”.

La ripartenza, al momento, è per un mese in affidamento, è prevista una rotazione per le società in attesa, del bando di assegnazione per la stagione futura. Questo impianto, sottolinea, Salvetti: ” Sarà sottoposto a tutte le previste misure anticovid. Il parco acquatico stabilisce un nuotatore ogni 7 metri. Sono 17 i nuotatori nella piscina da 50 metri e 7 in quella da 25 metri. A questo, si aggiunge la restrizione anche negli spogliatoi. Nelle strutture acquatiche, gli agonisti alleggeriscono il carico degli spogliatoi dal momento che usufruiscono degli spazi interni alla piscina”. Per il nuoto libero c’è un sistema di prenotazione.
Un attenzione costante è dedicata al settore della disabilità, pur comprendendo che allo stato attuale non si potrà tornare ad una normalità, come nel periodo precovid.

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