Comunicato del Consigliere della Lega Alessandro Perini sulle nomine del teatro Goldoni

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato del Consigliere Comunale della Lega Alessandro Perini in merito alle nuove nomine del Teatro Goldoni

TEATRO GOLDONI

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato del Consigliere Comunale della Lega Alessandro Perini in merito alle nuove nomine del Teatro Goldoni.

Ecco il testo completo

Passato il silenzio elettorale vorremmo riprendere la discussione sulle nomine goldoni. Abbiamo questo comunicato del Consigliere Perini che mi sembra possa dare elementi nuovi e interessanti che vengono da un suo lavoro di ricerca e approfondimento. Quando pensi sia meglio uscire per avere maggiore spazio possibile?

Chi trova un amico trova un tesoro. Un proverbio che conoscono bene Mario Menicagli ed Emanuele Gamba.

I nuovi direttori del Teatro Goldoni, infatti, conoscono bene l’uomo più vicino a Luca Salvetti. Parlo di Pietro Contorno, capo segretaria politica e portavoce del Sindaco Salvetti che – a sua volta – si dichiara amico del suo collaboratore.

Addirittura uno dei due risulta essere stato socio in affari di Contorno. Infine, è giusto ricordare che il sindaco presiede, di diritto, la Fondazione Goldoni; cioè l’ente che ha pubblicato il bando e poi scelto i vincitori.

Non so se questo intreccio di legami può essere stato influente nella nomina oppure no – come sostiene il capo segreteria. Quel che è certo è che i loro nomi hanno superato la concorrenza di fior fior di professionisti, alcuni che avevano già ricoperto l’incarico.

Gli eredi del partito della “questione morale” dovrebbero quantomeno porsi il problema dell’opportunità quando si tratta di fare queste nomine.

Dove sta la sbandierata meritocrazia di cui tanto amano riempirsi la bocca a sinistra? Un’ultima osservazione: il sindaco parla di un “concorso regolare”. Forse Salvetti ignora che un concorso ad evidenza pubblica deve prevedere la pre-definizione dei criteri di selezione e la pubblicazione di una graduatoria finale.

Questi sono elementi che servono a garantire trasparenza e imparzialità; data la loro assenza, quello del Goldoni non può considerarsi un bando ad evidenza pubblica. La scelta completamente discrezionale in fase di colloquio con i candidati non è compatibile con un concorso, quanto semmai con una nomina fiduciaria e, probabilmente, amicale.

Fonte: Alessandro Perini Consigliere Comunale Lega Livorno

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