Così in giunta proprio non va. Non le manda certo a dire Luca C. della Sinistra di Collesalvetti, nel comunicato spiega le ragioni delle proprie perplessità
LA SINISTRA DI COLLESALVETTI
L’intervento della Sinistra di Collesalvetti si può sintetizzare così più che rimpasto un rimpiastro di giunta. Di seguito il comunicato. «Il ballottaggio ha messo in evidenza una forte richiesta di cambiamento e innovazione. Noi abbiamo accolto questa istanza presentando una squadra ben allestita fatta da 4 new entry su 6, sindaco compreso».
«Ma le competenze e il lavoro di squadra non si improvvisano, come invece è stato fatto precedentemente in altri comuni limitrofi In quei casi non si è coraggiosi, ma incoscienti. Per questo abbiamo unito ai nuovi, figure di riferimento che in passato hanno dimostrato grande professionalità e preparazione».
Con queste parole il Sindaco si presentava alla collettività, dopo aver vinto le elezioni.
A nemmeno un anno di distanza dall’insediamento della giunta municipale di Collesalvetti, tutto questo sembra lontano, e tutte le perplessita’, espresso in campagna elettorale cominciano a prendere forma.
Dei punti fondamentali riguardanti il decoro , il riassetto, e la vivibilita delle frazioni nulla e’ stato fatto, cominciando dai tagli erba che anche questanno sembrano destinati a forestizzare le frazioni.
Capiamo benissimo che abbiamo avuto un problema enorme chiamato Covid 19 , ma pensiamo anche che un organo di governo ha il dovere di continuare a lavorare per impostare una ripartenza sprint , invece di avere una gestione part time di tutti I settori.
Durante la campagna elettorale avevamo piu volte sostenuto che la passata legislature aveva lasciato molto a desiderare in fatto di partecipzione, urbanistica e lavori pubblici, ma ci e’ stato detto che tutto andava bene e sarebbe migliorato tanto che ci sono state riconferme importanti in settori importanti, quali appunto lavori pubblici e bilancio , due settori guarda caso finiti sotto I riflettori, per motivi diversi .
Oggi il sindaco dopo neanche un anno ci comunica che ci sara’ già un “rimpasto“.
Per carità un rimpasto tutto interno agli attuali membri dell’attuale giunta, che prevede una diversa distribuzione delle deleghe. In particolare vediamo penalizzare proprio quegli assessori che dovevano servire a “GUIDARE” I nuovi .
Possiamo Infatti apprendere che al Crespolini è stato tolto il bilancio. A Menicagli è stata sottratta la delega dei lavori pubblici, che sembrano avere un alto indice di delusione, tanto da aver creato tensioni in giunta.
Ci sembra gia’ abbastanza ma potrebbe essere solo un preavviso di cambiamento, futuro che non promette niente di buono.
A nostro avviso gli elementi politicamente negativi di questa vicenda, sono sostanzialmente tre.
Il primo …
…è indubbiamente l’inadeguatezza dell’attuale classe politica del PD di Collesalvetti e la totale inaffidabilità istituzionale. Un sindaco (bravissima persona) preso e messo lì dai vertici per evitare l’intifada interna al partito. Una giunta assemblata per tentare di tenere in piedi un un’amministrazione sulla base di quote politiche interne al partitone di Colle.
Il secondo..
.. è la nascita di un super assessorato, dopo quello già provato nell’ultimo mandato amministrativo di Bacci dove i risultati sono stati pari a lo zero assoluto.
Abbiamo già provato questa esperienza e ciò che si concretizza all’orizzonte, è un’altra situazione del genere.
L’accorpamento di due deleghe fondamentali quali l’urbanistica e i lavori pubblici pongono molti dubbi sulla reale possibilità di poterli seguire come meritano. La pesantezza e la complessità dei due settori non può essere seguito da una sola persona, chiunque essa sia.
Il terzo …
… la evidente fine della prosecuzione di fiducia espresso dal sindaco verso vecchi assessori ma anche verso nuovi che forse non sono proprio in linea.
Naturalmente un dubbio nasce anche sulla “democratica partecipazione”. Visto che praticamente la giunta potrebbe essere fatta da due soli componenti, Sindaco e Super Assessore che da soli detengono il Massimo delle deleghe importanti.
Se poi aggiungiamo la nuova pratica introdotta da questo sindaco, ovvero le deleghe ai consiglieri comunali, che adesso sembrano non esserci più. La somma di tutto questo la dice lunga sulla.sicurezza e la lungimiranza politica di questa improvvisata amministrazione.
Potremmo dire, noi l’avevamo ampiamente previsto e detto in campagna elettorale. Ma ciò non aiuterebbe a togliersi l’amaro di bocca nel prospettarsi altri 4 anni di niente né in termini di progressione , né in termini di partecipazione , né in termini di salvaguardia dell’ambiente e della salute. Come ampiamente discusso prima di questa terribile crisi.
la Sinistra di Collesalvetti
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