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Non solo Orti Urbani: blitz del Comitato in un’altra area verde sotto attacco

In via Caduti nei Lager Nazisti a rischio decine di alberi per un nuovo progetto edilizio. Gli attivisti preparano la diffida al Comune e rilanciano la manifestazione del 16 ottobre 

Livorno, 14 ottobre 2026 –  Nuova azione del Comitato Orti Urbani di via Goito, che nel pomeriggio di ieri ha effettuato un blitz nel bosco di via Caduti nei Lager Nazisti ad Antignano per denunciare un piano di cementificazione da 3.600 mq che minaccia l’abbattimento di decine di alberi. L’intervento edilizio privato, giustificato formalmente come edilizia sociale a pochi metri dal rio Banditella, ha spinto i rappresentanti dei cittadini a promuovere una formale diffida al Comune di Livorno per violazione delle norme europee sul ripristino della natura. 

Proprio a partire da questa nuova emergenza ambientale, i comitati e gli studenti hanno rilanciato la grande manifestazione cittadina in programma venerdì 16 ottobre in occasione dello sciopero globale per il clima 

Di seguito il comunicato ufficiale

Oggi pomeriggio (ieri ndr) attivisti del comitato Orti Urbani di Via Goito si sono presentati presso il bosco di via Caduti dei Lager Nazisti ad Antignano. Anche in quest’area, che presenta numerosi alberi ad alto fusto, l’amministrazione ha previsto un progetto di cementificazione con 3600 mq e conseguente abbattimento di decine di alberi. Parliamo della costruzione di palazzi privati. Tutto ciò a pochi metri dal rio Banditella.

Anche in questo caso si parla di “richiesta di alloggi sociali” per giustificare altro cemento e altro consumo di suolo. Anche se poi gli alloggi sociali non ci saranno. Non solo l’abbattimento dell’oasi urbana di via Goito, quindi, ma un piano operativo che prevede la distruzione di intere aree verdi.

In questo senso, si è svolto recentemente un incontro tra rappresentanti dei comitati e un gruppo di avvocati e consulenti ambientali. Nei prossimi giorni verrà depositata una formale diffida con intimazione ad adempiere nei confronti del Comune di Livorno. Il piano operativo si deve adeguare alla nuova normativa europea: non si registri alcuna perdita netta di superficie di verde urbano e di copertura arborea rispetto ai livelli del 2024. È quanto stabilisce l’articolo 8 del Regolamento UE 2024/1991, il cosiddetto Nature Restoration Law, che fissa al 31 dicembre 2030 il termine entro cui gli Stati membri devono garantire questo obiettivo nelle aree urbane interessate dalla norma.

Il regolamento riconosce il ruolo essenziale di boschi urbani, parchi e alberature nella tutela della biodiversità, nella mitigazione delle isole di calore, nella gestione delle acque e nella protezione della salute pubblica. Il nostro comune è ancora in tempo ad adeguarsi evitando di incorrere in una serie di ricorsi qualora decidesse di confermare questa impostazione. 

Il giorno 16 ottobre, in occasione dello sciopero globale per il clima, studenti, docenti e comitati sfileranno per le vie del centro con una manifestazione. Appuntamento alle ore 9 in Piazza Cavour e termine del corteo all’oasi urbana di via Goito. 

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