CRONACA anziano

Auto con un anziano finisce nei corridoi dell’ospedale, l’ASL chiarisce

Il caso fa il giro dei giornali. Secondo l’ASL l’automobilista avrebbe interpretato male la segnaletica. Ora si studiano dispositivi per evitare nuovi episodi.

Un'auto all'interno dei corridoi dell'ospedale di Livorno
Un'auto è entrata accidentalmente nei corridoi dell'ospedale di Livorno, l'ASL chiarisce l'accaduto.

Il curioso caso fa il giro dei giornali. L’Azienda USL Toscana nord ovest spiega che l’automobilista avrebbe interpretato male la segnaletica. La Direzione ospedaliera valuta nuove misure per impedire altri episodi simili

LIVORNO – Il caso dell’anziano entrato con la propria auto in un’area interna dell’ospedale di Livorno ha attirato l’attenzione e fatto rapidamente il giro dei giornali. Adesso arriva il chiarimento ufficiale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, che ricostruisce quanto accaduto nella mattinata di martedì 13 ottobre.

Secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, l’automobilista, una persona anziana, non avrebbe interpretato correttamente la segnaletica presente e sarebbe entrato accidentalmente con la propria vettura attraverso uno dei varchi coperti situati nei corridoi ospedalieri.

Si tratta di spazi normalmente riservati alle operazioni di discesa dei pazienti barellati dai mezzi di soccorso.

L’intervento della sicurezza

Il personale del servizio di sicurezza presente nel perimetro dell’ospedale ha raggiunto rapidamente l’automobilista e lo ha aiutato nelle manovre necessarie per spostare il veicolo.

Secondo l’ASL, il tempestivo intervento ha permesso di evitare possibili intralci alle attività sanitarie e al transito dei pedoni.

L’episodio si è quindi concluso senza particolari conseguenze.

L’ospedale studia nuove misure

La vicenda ha comunque portato la Direzione ospedaliera a intervenire per evitare che una situazione simile possa ripetersi.

L’Area Tecnica aziendale è già stata coinvolta per valutare e predisporre dispositivi idonei a impedire l’accesso accidentale delle auto negli spazi riservati alle attività di emergenza e soccorso.

L’obiettivo, spiega l’Azienda USL Toscana nord ovest, è rafforzare la sicurezza e garantire una corretta fruibilità delle aree ospedaliere.

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