Il giovane è stato raggiunto dopo un inseguimento a piedi. Secondo i Carabinieri aveva circa 36 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, 130 euro in contanti e uno spray urticante
Secondo quanto comunicato dal Comando Provinciale dei Carabinieri, il giovane era stato individuato durante un servizio in abiti civili, dopo che i militari avevano notato movimenti ritenuti sospetti nella zona.
La fuga e l’inseguimento
Quando i carabinieri si sono qualificati per procedere al controllo, il 23enne, secondo la ricostruzione dell’Arma, avrebbe lanciato il ciclomotore contro uno dei militari, dandosi poi alla fuga a piedi.
È iniziato un inseguimento concluso poco dopo con il fermo del giovane.
Le successive perquisizioni personale e domiciliare avrebbero permesso di trovare 42 dosi di cocaina per circa 36 grammi complessivi, oltre a 130 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio, e uno spray urticante al peperoncino.
Arrestato e portato davanti al giudice
Il 23enne è stato arrestato con le accuse, indicate dai Carabinieri, di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e resistenza, oltre all’ulteriore contestazione relativa al possesso dello spray.
Dopo essere stato trattenuto in caserma, il giorno successivo è comparso davanti all’Autorità giudiziaria per l’udienza di convalida.
Il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Controlli anche in altre zone della città
L’operazione rientra nei servizi intensificati dai Carabinieri nel fine settimana contro i reati di strada e i fenomeni di degrado.
I controlli hanno interessato anche i quartieri Shangai e Corea, piazza Mazzini, piazza della Repubblica, piazza Garibaldi, via del Larderel e la zona della stazione.
Come previsto dalla legge, il 23enne è da considerarsi presunto innocente fino a un eventuale definitivo accertamento di colpevolezza.