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Orti Urbani: Europa Verde Livorno chiama in causa il Comune

«Il Sindaco Salvetti adegui il Piano Operativo al regolamento europeo Nature Restoration Law per salvare sei ettari di biodiversità»

Livorno, 3 ottobre 2026 – Europa Verde annuncia il proprio sostegno al Comitato e alla cittadinanza per l’oasi di via Goito. E lo fa chiamando in causa il Comune di Livorno per salvaguardare i sei ettari di natura. Il partito chiede una svolta politica e urbanistica, sollecitando l’applicazione immediata della normativa europea Nature Restoration Law. Di seguito la nota ufficiale di Europa Verde Livorno:

I sei ettari di natura incontaminata nel cuore di Livorno e il rischio di una loro cementificazione

La politica, in una fase delicatissima, deve fare la sua parte e Europa Verde intende con forza e determinazione schierarsi a fianco di chi da anni presidia un lembo di città verde salvaguardando la sua ricchezza ambientale, la sua biodiversità e il valore di un bene sociale che rappresenta un modello di solidarietà e condivisione di un bene comune.

La politica deve anche avere il coraggio di lanciare il proprio cuore e le proprie idee oltre l’ostacolo.

Nel caso della salvaguardia dell’oasi di via Goito si tratta di strumenti urbanistici redatti e approvati in una dimensione non consona e adeguata alla necessità di oggi.

Sono urgenti scelte che devono primariamente salvaguardare ogni fazzoletto di terra per salvare tutti noi da un futuro sempre più incerto.

Il regolamento europeo e il cambio di passo

Riteniamo giusta e opportuna una richiesta del comitato all’Amministrazione Comunale di cercare ogni possibile strumento, strategia, procedura che rispetti il regolamento NATURE RESTORATION LAW.

Infatti il 17 giugno 2024 è stato approvato un regolamento europeo che stabilisce obiettivi vincolanti per gli Stati membri.

L’obiettivo del regolamento europeo è il recupero della biodiversità e il rafforzamento della resilienza soprattutto degli ecosistemi urbani.

I Comuni sono tra le Amministrazioni responsabili per l’attuazione del Piano nazionale di ripristino nell’ambito dei diversi tipi di ecosistemi (art. 4); con specifico riferimento agli ecosistemi urbani – ossia le città medio/grandi – l’obbligo imposto di mantenere fino al 2030 e poi di incrementare dal 2031 gli spazi verdi urbani e le alberature viene attribuito ai comuni.

L’Amministrazione Comunale di Livorno, la Giunta, il Sindaco Salvetti si possono e devono adeguare ad un cambio di passo e di approccio su tematiche di attenzione ambientale non ancora scontate che devono aprire prospettive assolutamente nuove.

Le azioni urbanistiche che possano determinare danni prima non valutabili, devono essere radicalmente modificate alla luce del regolamento europeo.

Il governo della città di Livorno, la Giunta, il Sindaco, devono, superando impostazioni incolpevolmente legate al passato, alzare l’asticella della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini con una necessaria rivisitazione del Piano Operativo in aderenza con le recenti normative Europee e nazionali.

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