«Livorno non può permettersi di perdere neanche un centimetro di verde né un albero»

Livorno, 17 settembre 2026 – Il Comitato degli Orti Urbani interviene, a seguito della convocazione di un tavolo istituzionale sull’oasi di via Goito, e lo fa con fermezza. La posizione infatti è chiara: massima disponibilità a un confronto per trovare soluzioni alternative ma senza cedere neanche di un centimetro riguardo alla cementificazione dell’area. Nel seguente comunicato ufficiale infatti è annunciata anche la mobilitazione nel caso in cui non venga trovato un accordo soddisfacente:
VIA GOITO, IL COMITATO NON ARRETRA DI UN CENTIMETRO
Né un altro centimetro di cemento, né un albero tagliato. La salvaguardia dell’intera area è l’unico punto di partenza possibile.
Dopo 14 anni di mobilitazione per difendere gli Orti Urbani di via Goito, il Comitato ribadisce con chiarezza la propria posizione: Livorno non può permettersi di perdere neanche un altro centimetro di verde così come non può essere tagliato neanche un albero per far posto al cemento.
Questa non è soltanto la posizione del Comitato. È la richiesta di migliaia di cittadini che in questi anni e soprattutto negli ultimi mesi, hanno scelto di mobilitarsi per difendere quella che considerano una vera e propria oasi urbana, un patrimonio ambientale e un rifugio climatico per la città.
Abbiamo sempre dichiarato la nostra disponibilità al confronto con tutti i soggetti coinvolti e siamo soddisfatti che si apra un tavolo di discussione ufficiale in cui il Comitato viene considerato come un interlocutore ufficiale dopo mesi di attacchi in cui siamo stati etichettati come “abusivi” e approfittatori. Oggi siamo pronti a sederci a un tavolo, ma per discutere finalmente di soluzioni capaci di salvaguardare INTEGRALMENTE l’area di via Goito: dal trasferimento in un’altra area urbanizzata degli indici edificatori a qualsiasi altra soluzione che consenta di evitare definitivamente la cementificazione dell’oasi.
Non siamo disponibili, invece, a discutere di come distribuire o rendere semplicemente più accettabile la cementificazione. La nostra posizione è sempre stata coerente e non cambierà per venire incontro agli interessi di un privato o alle difficoltà di una amministrazione comunale.
Il tavolo istituzionale può quindi essere un’occasione di confronto, ma deve partire da una condizione chiara: l’obiettivo deve essere la salvaguardia integrale dell’oasi.
Per il resto, non arretreremo di un centimetro. E se qualcuno pensa di poter realizzare la cementificazione contro la volontà di migliaia di cittadini, sappia che troverà davanti a sé una mobilitazione determinata.
Oggi e negli anni a venire saremo lì ogni volta che si tenterà di tagliare un albero, installare una recinzione o far entrare un camion.
Il bosco non si tocca. Né un centimetro di cemento in più nella nostra città né un albero in meno.
Comitato Orti Urbani di Via Goito
Non si capisce come il Comune non trovi 1,2 milioni per acquistare il terreno e farci un parco pubblico quando invece ha trovato 6 milioni per fare il mostro di via Buontalenti