La presenza delle Dame e dei Cavalieri nel Duomo di Livorno ha sottolineato il legame dell’Ordine con la città e con le persone più fragili
Una presenza significativa e carica di valore quella dell’Ordine di Malta domenica 6 settembre nel Duomo di Livorno, in occasione della nomina di don Donato Mollica a Vicario Generale del Vescovo di Livorno.
È stato lo stesso don Donato a desiderare la presenza dell’Ordine di Malta, realtà religiosa da sempre particolarmente vicina alle persone più fragili e alle situazioni di maggiore difficoltà.
Una scelta che testimonia il legame e la vicinanza dell’Ordine alla comunità livornese, dove da anni è impegnato concretamente in attività di assistenza e solidarietà.
L’Ordine di Malta, infatti, è presente e attivo sul territorio cittadino attraverso numerose iniziative rivolte soprattutto alle persone più vulnerabili.
Tra le realtà seguite vi è anche la Casa Cagidiaco, oltre alle attività di accompagnamento e assistenza realizzate attraverso i pellegrinaggi a Lourdes e Loreto.
Una presenza che va oltre il semplice sostegno materiale e che si traduce quotidianamente in attenzione, ascolto e vicinanza nei confronti di chi vive condizioni di fragilità.
Nel corso della celebrazione, il Cavaliere di Grazia Magistrale, dottor Giovanni Merola, insieme ad alcune Dame dell’Ordine di Malta, ha accompagnato don Donato Mollica all’altare, in un momento particolarmente significativo della cerimonia.
La partecipazione dell’Ordine alla celebrazione ha così rappresentato non soltanto un omaggio al nuovo Vicario Generale, ma anche la testimonianza di una collaborazione e di una sensibilità condivisa verso i più deboli, nel segno dei valori cristiani dell’accoglienza, della solidarietà e del servizio.
Un legame, quello tra l’Ordine di Malta e Livorno, che continua dunque a rinnovarsi attraverso la presenza concreta accanto alle persone più fragili della città.