Il Comune vuole dare continuità alla misura introdotta a maggio. L'ordinanza attuale scade il 31 ottobre, mentre l'obiettivo è rendere la regola stabile durante l'inverno.
L’Amministrazione comunale ha infatti annunciato l’intenzione di prorogare la misura introdotta la scorsa primavera, valutando positivamente i primi mesi di applicazione.
L’assessora alla Cura della Città Giovanna Cepparello, parlando della decisione, ha spiegato che l’Amministrazione intende andare avanti e inserire durante l’inverno la misura negli strumenti permanenti del Comune, sottolineando che «la città ha risposto benissimo».
L’ordinanza attuale scade il 31 ottobre
L’ordinanza sindacale n. 135 del 28 aprile 2026 è entrata in vigore il 20 maggio e, nella sua formulazione attuale, resta valida fino al 31 ottobre 2026.
La regola impone a chi conduce un cane di avere con sé una bottiglietta, uno spruzzatore o un altro contenitore con semplice acqua.
L’acqua deve essere utilizzata per diluire e ripulire le deiezioni liquide lasciate dall’animale su marciapiedi, superfici pavimentate, arredi urbani e anche sui mezzi parcheggiati lungo la strada. Non devono essere aggiunti detergenti o sostanze chimiche.
Rimane inoltre il divieto di consentire ai cani di urinare a ridosso di portoni, ingressi di abitazioni, uffici, negozi e vetrine.
Per le violazioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro, oltre all’obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi.
L’obiettivo era già rendere la misura permanente
La volontà di trasformare l’obbligo da misura stagionale a regola stabile non nasce adesso.
Già a maggio il Comune aveva spiegato ufficialmente che, conclusa la fase sperimentale legata ai mesi più caldi, il provvedimento sarebbe potuto confluire nel regolamento comunale per estenderne l’applicazione all’intero anno.
L’annuncio di questi giorni conferma dunque quella direzione.
Il passaggio successivo sarà capire con quale atto l’Amministrazione formalizzerà la proroga e successivamente la disciplina permanente.
Fino ad allora resta comunque valido il calendario dell’ordinanza attuale, con scadenza fissata al 31 ottobre.