Matilde Gori: è livornese il nuovo talento del jazz italiano

La musicista è stata premiata al 39° Festival Internazionale ‘Time in Jazz’

È livornese il nuovo talento del jazz italiano: la trombettista Matilde Gori è stata premiata, ad agosto, dal musicista e compositore Paolo Fresu a Berchidda (Sardegna), in seno al 39mo Festival Internazionale ‘Time in Jazz’ diretto dallo stesso Fresu, dedicato quest’anno a Miles Davis in occasione del centenario della nascita.

Matilde Gori si è aggiudicata il Premio Biorepak (quarta edizione, a cura del consorzio nazionale Biorepak della plastica compostabile), attribuito ogni anno a un giovane talento. In passato sono stati premiati Giacomo Vardeu (organetto), Frida Bollani Magoni (voce e pianoforte) e Giuseppe Vitale (pianoforte).

“Il premio dato quest’anno a una giovane trombettista ha un valore importante” – afferma Paolo Fresu – “ ‘Time in Jazz’ è da sempre attento al mondo femminile e alle nuove generazioni”.

“Matilde è un pezzo di musica vivente” – dichiara il musicista Andrea Pellegrini. “Fa la cosa che fanno i grandi: cerca. E fa la cosa che fanno i grandi quando trovano qualcosa: cercano ancora”.

Chi è Matilde

Matilde Gori si è diplomata al Conservatorio Mascagni con Marco Nesi e ha proseguito gli studi con Alex Spiagin e Ralph Alessi presso Siena Jazz.,approfondendo poi vari aspetti della musica con esperti come Stefano Battaglia, Ohad Talmor, Dan Kinzelman, Giancarlo Schiaffini, Demian Cabaud, Enrico Pieranunzi, Philip Dizack, Will Vinson, Andrea Inghisciano, Andrea Conti e molti altri.

Ha suonato in festival e location prestigiose, da Barga Jazz al festival di Sion, dal Decibels Contemporary Music Festival al Padova Jazz Festival e al Premio Tenco con artisti come Andrea Lombardini, Paolo Porta, Maurizio Gianmarco, Alessandro Presti,  Magicaboola Brass Band in tutta Italia e in Olanda, Svizzera, Portogallo e Lettonia.

Discograficamente è già uscita allo scoperto con il nonetto di Federico Monzani (“Melodious Tonk!”, Federico Monzani Nonet, Wow Records 2024) e Magicaboola Brass Band (“Canzoni in Chiave di Brass”, 2023, e “The Street Side of Battisti”, 2025, ed. Baracca & Burattini).

Attiva anche nella musica classica, ha lavorato con Fondazione Goldoni, Orchestra Sinfonica di Sanremo e altre compagini esibendosi anche in assolo in diverse occasioni, tra cui l’introduzione al film “Soundtrack to A Coup d’État” presso il Cinema Arsenale, Pisa, all’interno dell’edizione di quest’anno del “Mese del Jazz” livornese.

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