CRONACA asl toscana nord ovest

Dengue, 10 casi confermati: tutti hanno frequentato l’area tra Piombino e Baratti

Dieci casi di Dengue confermati in Toscana, tutti legati all'area tra Piombino e Baratti. La Regione rafforza sorveglianza e disinfestazioni.

Zanzara tigre, vettore della Dengue
La zanzara tigre è il principale vettore della Dengue. La Regione Toscana ha rafforzato le misure di prevenzione.

La Regione Toscana rafforza sorveglianza e disinfestazioni. Gli esperti invitano a non creare allarmismi: «Non si trasmette direttamente da persona a persona»

L’aggiornamento è stato diffuso dalla Regione nel pomeriggio di venerdì 4 settembre, che sta seguendo l’evoluzione della situazione in costante raccordo con le aziende sanitarie.

Rafforzata la sorveglianza tra Piombino e Baratti

In seguito ai casi individuati è stata rafforzata la sorveglianza epidemiologica e sono state attivate le misure previste per il controllo delle malattie trasmesse dalle zanzare.

Tra gli interventi figurano le disinfestazioni nelle aree interessate e la ricerca e rimozione dei focolai larvali, con particolare attenzione ai ristagni d’acqua nei quali le zanzare possono riprodursi.

Il comunicato regionale non specifica se le dieci persone siano residenti nella zona né afferma che tutte abbiano contratto l’infezione sul territorio di Piombino. Il dato comune accertato è la frequentazione, nel mese di agosto, dell’area compresa tra Piombino e Baratti.

Dengue, l’esperto: «Non si trasmette da persona a persona»

Dal sistema sanitario arriva contemporaneamente un invito a evitare allarmismi.

L’infettivologo Alessandro Bartoloni, ordinario di Malattie infettive all’Università di Firenze e responsabile del Centro per lo studio e la cura delle malattie tropicali, ricorda che la Dengue non si trasmette direttamente da una persona all’altra, ma attraverso la puntura di zanzare infette.

La malattia può manifestarsi con un quadro simile a quello influenzale e, secondo lo specialista, nella maggior parte dei casi tende a risolversi nell’arco di circa una settimana, mentre le complicazioni sono rare.

L’Asl: attenzione alla zanzara tigre anche a settembre

Già nei giorni scorsi l’Azienda USL Toscana nord ovest aveva richiamato l’attenzione sulla prevenzione, ricordando che anche nel mese di settembre la presenza della zanzara tigre (Aedes albopictus) può rimanere significativa, soprattutto con temperature elevate.

La principale raccomandazione è quella di eliminare i ristagni d’acqua: sottovasi, secchi, innaffiatoi, contenitori lasciati all’aperto, ciotole degli animali e altri piccoli accumuli possono infatti diventare luoghi di riproduzione delle zanzare.

La Regione consiglia inoltre di utilizzare repellenti, zanzariere e, quando possibile, indumenti lunghi e chiari. Particolare importanza viene attribuita alla lotta contro le larve, considerata l’intervento più efficace e duraturo per ridurre la proliferazione delle zanzare.

L’attenzione sanitaria resta dunque alta nell’area tra Piombino e Baratti, mentre Regione e Asl continueranno a seguire l’evoluzione dei casi.

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.