Il tecnico amaranto torna sull’espulsione nel finale dello 0-0. Il punto va bene, il rammarico riguarda soprattutto la prestazione

Un pareggio che porta il Livorno a quattro punti dopo le prime due giornate, ma il dopogara è stato inevitabilmente segnato anche dall’espulsione del tecnico nel concitato finale.
Il rosso e il pugno alla panchina
Nel corso della conferenza stampa post-partita, Lucarelli ha spiegato personalmente cosa è accaduto.
Il tecnico si è arrabbiato con un proprio giocatore che aveva battuto una punizione mentre un avversario del Pineto si trovava, secondo lui, a circa sei metri dal pallone.
Lucarelli ha contestato anche la gestione dell’episodio, sostenendo che l’arbitro avrebbe dovuto far rispettare la distanza regolamentare.
Nella concitazione ha quindi colpito con un pugno la panchina. Il quarto uomo ha segnalato il gesto ed è arrivato l’allontanamento.
Lucarelli l’ha presa con ironia, annunciando che avrebbe mandato «un telegramma alla panchina per scusarmi».
«Il punto lo prendo volentieri»
Sul risultato il tecnico non ha invece mostrato particolare rammarico.
Lucarelli ha sottolineato come il Pineto abbia modificato il proprio assetto rispetto al 3-4-2-1 studiato dal Livorno durante la preparazione della gara.
Gli amaranto hanno quindi dovuto adattarsi a una partita diversa da quella prevista.
Il tecnico ha apprezzato soprattutto l’atteggiamento della squadra e la volontà di non perdere, pur riconoscendo che dal punto di vista tecnico il Livorno non è riuscito a esprimersi come avrebbe voluto.
Una partita più difensiva del previsto
Lucarelli ha spiegato che il Livorno lavora per provare a gestire il gioco, ma a Pineto l’intensità e la pressione degli avversari sui portatori di palla hanno complicato la costruzione.
Gli amaranto sono stati così costretti, per lunghi tratti, a una gara più difensiva.
Una situazione che il tecnico ha ammesso non essere nelle caratteristiche sulle quali la squadra sta lavorando.
A complicare ulteriormente la serata sono state le condizioni della rosa. Lucarelli ha spiegato di essere arrivato alla partita con cinque giocatori non nelle condizioni ideali per essere utilizzati e di aver dovuto ridisegnare più volte la squadra durante le sostituzioni.
Mancini e Gabbiani, nonostante il rischio di problemi fisici, sono stati comunque mandati in campo per necessità.
Lucarelli: «Punto importante e prezioso»
Alla fine il Livorno si tiene quindi stretto il pareggio.
Martinez è stato decisivo in diverse occasioni e gli amaranto hanno saputo resistere nei momenti più difficili della partita.
Lucarelli ha definito quello conquistato a Pineto un punto importante e prezioso, proprio perché ottenuto in una serata piena di difficoltà.
Il tecnico ha infine criticato anche l’eccesso di simulazioni nel calcio italiano e il peso dei cartellini, che a suo giudizio finiscono per condizionare i giocatori nella fase di interdizione e nei duelli.
Dopo il successo sulla Torres e lo 0-0 di Pineto, il Livorno resta imbattuto e sale a quota quattro.

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