Bomba nel porto di Livorno, ordigno messo in sicurezza: attività ripristinate

Gli artificieri sono intervenuti nella zona del Marzocco. Concluse le operazioni, il porto è tornato alla normale operatività.

Artificieri al lavoro per la messa in sicurezza di un ordigno bellico nel porto di Livorno, zona Marzocco.
Gli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza sono intervenuti per mettere in sicurezza l'ordigno bellico ritrovato nel porto di Livorno.

Si sono concluse nel pomeriggio le operazioni per mettere in sicurezza l’ordigno bellico ritrovato nel porto di Livorno.

Intervento degli artificieri nella zona del Marzocco

Gli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza sono intervenuti nella zona dove era stato rinvenuto il residuato bellico.

L’ordigno si trovava all’interno di una vasca di stoccaggio dei sedimenti di dragaggio, davanti alla Torre del Marzocco.

Le operazioni sono iniziate intorno alle 12 e si sono concluse nel corso del pomeriggio.

Ordigno identificato e messo in sicurezza

Il residuato è stato identificato e successivamente messo in sicurezza dagli specialisti.

Durante l’intervento, l’area è rimasta sotto controllo della Capitaneria di Porto e delle forze dell’ordine, con il coordinamento della Prefettura di Livorno.

Le operazioni si sono svolte senza criticità.

Ripristinate le attività nel porto di Livorno

Una volta concluso l’intervento, sono state ripristinate le attività nelle aree portuali che erano state interdette nelle ore precedenti.

Il porto è così tornato alla normale operatività.

Il prefetto Giancarlo Dionisi ha ringraziato gli artificieri, la Direzione Marittima, le forze di polizia, l’Autorità di Sistema Portuale e la Polizia Locale per il lavoro svolto.

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