Via Bonomo, evacuato il palazzo dopo il crollo: fuori casa i 22 residenti

Dopo la tragedia costata la vita a Roberta Celli, scattano lo sgombero della palazzina e il divieto di accesso a tutti i balconi. Serviranno nuove verifiche sulla stabilità delle strutture

LIVORNO, 15 agosto 2026 – Dopo la tragedia di via Bonomo, arriva anche il primo provvedimento sulla sicurezza della palazzina: tutti i 22 residenti sono stati evacuati e per almeno una notte dovranno restare fuori casa.

La decisione è stata presa dopo il crollo del balcone al terzo piano che, nel pomeriggio di venerdì 14 agosto, è costato la vita a Roberta Celli, 56 anni, precipitata nel vuoto mentre si trovava sul terrazzo della propria abitazione.

Balconi interdetti e nuove verifiche

Nell’edificio, una palazzina di tre piani in via Bonomo 51, i vigili del fuoco hanno disposto il divieto di accesso a tutti i balconi in attesa di ulteriori controlli sulla stabilità delle strutture.

L’intervento riguarda anche l’ingresso del palazzo, che dovrà essere messo in sicurezza prima di consentire il rientro dei residenti.

Al momento, dunque, la situazione resta in evoluzione e saranno le prossime verifiche tecniche a stabilire tempi e modalità di un eventuale ritorno negli appartamenti.

Lavori alla facciata già deliberati

C’è poi un elemento che aggiunge ulteriore attenzione alla vicenda.

Secondo quanto emerso, per la facciata della palazzina erano già stati deliberati lavori di ripristino. Un dettaglio che adesso inevitabilmente assume un peso diverso, anche se sarà necessario attendere gli accertamenti per capire le condizioni reali dell’edificio e soprattutto le cause precise del cedimento.

Il palazzo è una struttura privata risalente agli anni Sessanta-Settanta.

Accertamenti ancora in corso

Resta infatti ancora da chiarire perché il balcone abbia ceduto e quale sia stato l’elemento scatenante della tragedia.

Su questo punto saranno decisive le verifiche tecniche e gli eventuali accertamenti successivi.

Per ora, oltre al dolore per la morte di Roberta Celli, resta anche la situazione difficile dei residenti della palazzina, costretti a lasciare le loro case in attesa di capire quando potranno rientrare e quali interventi si renderanno necessari.

Il dramma di via Bonomo, insomma, continua ad allargare le sue conseguenze: non solo una tragedia che ha colpito una famiglia e l’intera città, ma anche un edificio adesso sotto osservazione e 22 persone che, almeno per il momento, non possono più tornare a casa.

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