Caprilli, migliaia di persone per la Coppa del Mare: trionfa Cleone Jet, fuori la protesta animalista

Grande pubblico per l’81ª edizione della corsa simbolo dell’estate livornese. Salvetti celebra il ritorno del Caprilli tra i luoghi più vissuti della città. All’ingresso anche il presidio degli antispecisti e, nonostante le corse in notturna, il caldo si è fatto sentire eccome.

LIVORNO, 15 agosto 2026 – Una notte di Ferragosto, le tribune piene, tanti giovani e famiglie, i cavalli in pista e quel clima particolare che il Caprilli riesce ancora a creare quando arriva la Coppa del Mare.

Ieri sera l’ippodromo dell’Ardenza ha ospitato l’81ª edizione della Coppa del Mare, davanti a un pubblico delle grandi occasioni. Il sindaco Luca Salvetti, presente alla serata, ha parlato sui social di “migliaia di persone” e ha celebrato il ritorno dell’ippodromo come luogo vissuto dalla città.

E a guardare le immagini della serata, il colpo d’occhio delle tribune raccontava bene il successo dell’appuntamento.

Cleone Jet conquista la Coppa del Mare

La gara più attesa ha visto al via otto purosangue.

A mettere il proprio nome nell’albo d’oro è stato Cleone Jet, montato dal fantino pisano Dario Di Tocco e allenato da Endo Botti.

Strong Alpha, vincitore dell’edizione 2025 e favorito della vigilia, ha preso il comando. Cleone Jet gli è rimasto alle spalle fino alla parte decisiva della corsa e, una volta entrato in retta, ha sferrato l’attacco.

Il risultato è stato netto: Cleone Jet ha preceduto di oltre due lunghezze Vola Gesso, mentre Strong Alpha ha chiuso al terzo posto. Prima Coppa del Mare anche per il proprietario Giuseppe Granata, per Di Tocco e per lo stesso Botti.

La Coppa del Mare, disputata come quinta delle sei corse della serata, quest’anno è stata promossa a Super Handicap, con una dotazione di 44mila euro.

Salvetti: “Un pezzo di storia della città”

Questa mattina il sindaco Luca Salvetti ha affidato ai social il suo commento sulla serata.

Ha ricordato il Caprilli come un luogo amato, frequentato dai giovani e legato alla storia e alla tradizione di Livorno, rivendicando il lavoro fatto negli ultimi anni per riaprire e rilanciare l’ippodromo non soltanto per le corse, ma anche come spazio della città.

Già prima della Coppa del Mare la stagione 2026 aveva superato le 10mila presenze complessive, secondo quanto comunicato durante la presentazione dell’evento.

Una serata anche internazionale

Non c’è stata soltanto la Coppa del Mare.

Al Caprilli si è disputata anche una prova del Fegentri World Championship Ladies, il circuito internazionale riservato alle amazzoni.

A vincere è stata Giulia Pellegrini con Seed Investor. Alle sue spalle Reason’s Power, montato dalla tedesca Nora Cronauer, e Mr Coalville con l’italiana Francesca Cecchini.

Sei in tutto le corse disputate durante la serata, iniziata poco dopo le 20.30.

Fuori dai cancelli la protesta degli animalisti

Non tutti, però, erano al Caprilli per festeggiare.

All’ingresso dell’ippodromo non è mancata la protesta degli animalisti. Il Gruppo Antispecista Livornese aveva annunciato per le 18 un presidio davanti ai cancelli per contestare le corse dei cavalli e sensibilizzare il pubblico sul tema dello sfruttamento degli animali.

Due modi completamente diversi di guardare allo stesso appuntamento: da una parte chi considera l’ippica parte della tradizione sportiva cittadina, dall’altra chi ne contesta alla radice l’utilizzo degli animali.

In notturna sì, al fresco decisamente meno

Poi c’è stato un altro protagonista della serata: il caldo.

Le corse erano in notturna, ma ieri Livorno arrivava da una giornata serena e afosa, con temperature previste fino a circa 35 gradi. L’intero Centro-Nord era ancora interessato dalla forte ondata di calore di questi giorni.

E anche quando il sole è sceso, sugli spalti il caldo si è fatto sentire.

Non abbastanza, evidentemente, per tenere lontano il pubblico.

Tra corse, premiazioni, giovani, famiglie e appassionati, il Caprilli ha vissuto una delle serate più partecipate della sua estate.

Con una certezza: che piaccia o meno l’ippica, la Coppa del Mare continua a essere uno di quegli appuntamenti capaci di far discutere Livorno e, soprattutto, di portare migliaia di persone dentro e attorno a un luogo che fa parte della storia della città.

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