CRONACA cronaca

Espulso e rimpatriato un 32enne tunisino

Espulso e rimpatriato un 32enne tunisino considerato dalla Polizia di elevata pericolosità sociale. L’uomo è stato accompagnato da Livorno a Fiumicino e imbarcato su un volo per Tunisi.

Il giovane, considerato dalla Polizia di elevata pericolosità sociale, è stato accompagnato da Livorno a Fiumicino e imbarcato su un volo per Tunisi

Livorno, 08 Agosto 2026 – La Polizia di Stato di Livorno ha dato esecuzione all’espulsione dall’Italia di un cittadino tunisino di 32 anni, definito dalle autorità un soggetto di elevata pericolosità sociale per il territorio.

L’uomo, presente in Italia dal 2017, secondo quanto comunicato dalla Polizia aveva accumulato nel corso degli anni numerosi precedenti, soprattutto per reati legati allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, per i quali era già stato più volte arrestato e denunciato.

Le accuse: machete e minacce con un’arma

Negli ultimi tempi il 32enne sarebbe stato coinvolto anche in episodi particolarmente violenti.

Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, era stato denunciato per aver ferito gravemente un connazionale con un machete e, in un altro episodio, per aver minacciato con un’arma da fuoco un altro cittadino straniero.

Elementi che hanno contribuito alla valutazione della sua pericolosità sociale e all’avvio del procedimento che ha portato all’allontanamento dal territorio nazionale.

Dal carcere di Livorno al volo per Tunisi

L’operazione è stata portata avanti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Livorno, attraverso un’attività durata nel tempo e finalizzata a rendere possibile l’esecuzione dell’espulsione.

L’uomo si trovava ristretto nella Casa Circondariale di Livorno quando è stato preso in carico dagli agenti dell’Ufficio Espulsioni.

Ottenuto il nulla osta dell’Autorità giudiziaria, il 32enne è stato accompagnato coattivamente all’aeroporto di Roma Fiumicino, dove è stato scortato fino all’imbarco su un volo diretto a Tunisi.

Con l’esecuzione del provvedimento, l’uomo è stato quindi rimpatriato nel Paese d’origine.

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