Un programma per garantire la resilienza climatica, l’efficacia ecologica e il benessere cittadino
Livorno, 6 agosto 2026 – La Giunta comunale ha dato il via a un percorso utile e necessario per guidare progetti pubblici e privati del verde urbano. Con questo Rapporto si apre la strada alla definizione di appositi progetti per tutte le aree verdi private e pubbliche, che devono avere tutte (o quelle ritenute prioritarie) le componenti caratteristiche riferite a “vegetale, acqua, coesistenza urbano-faunistica, dotazione di servizi, aggregazione sociale e benessere della società”.
Con il Rapporto si promuove inoltre un progetto pilota per l’area verde di via Raffaello Sernesi, nel rispetto di un atto votato dal Consiglio comunale, a cui si arriverà anche tramite attività di partecipazione.
Le linee guida dell’assessora Silvia Viviani
“Orientare le progettualità pubbliche e private, cambiare modi e metodi per ideare, realizzare e manutenere il verde in città è sicuramente una priorità. Con questo percorso ci siamo dati un obiettivo importante: guidare gli operatori esterni (soggetti attuatori privati) e interni all’Ente (i diversi settori comunali coinvolti nella progettazione delle opere pubbliche o che valutano progetti di altri enti), in un processo strutturato a tappe (dall’analisi al monitoraggio post-intervento) per garantire la resilienza climatica, l’efficacia ecologica e la coerenza strategica di ogni intervento incidente sullo spazio pubblico”.
Infine, l’assessora Viviani ricorda che “in questo modo si attuano le Norme del Piano Operativo per tutte le aree pubbliche in particolare Parchi e verde pubblico attrezzato, Verde Naturale e di connettività ecologica, Piazze Verdi, Parcheggi Verdi, Orti sociali e urbani”.
L’output finale del lavoro, dovendosi riferire sia agli attori privati che agli attori pubblici che intervengono sul territorio, potrà confluire nella redazione di “Regole guida per la qualità degli interventi nelle aree verdi urbane”, quale documento di indirizzo generale. Da questo potranno discendere:
- gli indirizzi e criteri per la redazione dei Documenti di Indirizzo Progettuale (DIP) per i progetti di opera pubblica;
- l’implementazione del Regolamento Oneri per definire lo scomputo degli oneri di urbanizzazione secondaria;
- l’implementazione del Regolamento Edilizio Comunale per definire indirizzi e un glossario specifico per gli interventi privati da attuarsi nelle Aree di Trasformazione e all’interno dei Tessuti;
- l’allineamento con il Regolamento del Verde.