L’esperto allenatore varesino entra nell’organigramma amaranto: un ruolo strategico per la crescita del settore tecnico e giovanile

La Libertas Livorno 1947 aggiunge un nuovo tassello di grande esperienza al proprio progetto sportivo.
La società amaranto ha annunciato l’ingaggio di Massimo “Cedro” Galli come nuovo Direttore Tecnico, affidandogli un ruolo centrale nello sviluppo dell’area tecnica e nella crescita del movimento giovanile.
Nato a Varese il 26 agosto 1960, Galli porta a Livorno un patrimonio di competenze maturato in oltre trent’anni di pallacanestro ai massimi livelli.
La sua carriera è iniziata proprio nel settore giovanile della Pallacanestro Varese, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile e conquistato ben quattro titoli italiani di categoria.
La consacrazione arriva nella sua città natale, dove da assistente di Carlo Recalcati ha vissuto la storica conquista del decimo scudetto della Pallacanestro Varese, quello della “stella”.
Una carriera tra panchine e grandi piazze
Nel corso della sua carriera senior, Massimo Galli ha ricoperto il ruolo di capo allenatore in diverse realtà del basket italiano.
Ha guidato la Pallacanestro Varese, conquistando anche una Supercoppa Italiana, oltre a esperienze con Campus Varese, Busto Arsizio, Bisceglie, Rimini, Forlì, Chieti e VL Pesaro.
Parallelamente ha maturato importanti esperienze come assistente allenatore in club di primo piano.
Dopo la parentesi con Varese, ha fatto parte degli staff tecnici di Rimini, Biella in Serie A, Sant’Antimo e Forlì in Legadue.
Dal 2019 al 2021 è stato vice allenatore di Walter De Raffaele sulla panchina dell’Umana Reyer Venezia, prima di entrare nel progetto della Derthona Basket nello staff di coach Marco Ramondino.
Nel 2023 ha assunto anche il ruolo di responsabile dell’area scouting del club piemontese.

L’esperienza con la Nazionale italiana
Il nuovo direttore tecnico amaranto vanta inoltre un importante percorso con le Nazionali azzurre.
Galli è stato assistente allenatore della Nazionale Under 19 maschile che nel 2017 conquistò la medaglia d’argento ai Mondiali in Egitto, oltre ad aver fatto parte degli staff delle selezioni Under 18 maschili e della Nazionale senior femminile.
Galli: “Felice di entrare nel progetto Libertas”
«Sono molto felice di far parte del progetto della Libertas Livorno – ha dichiarato Massimo Galli –. Conto di dare il mio contributo per ottenere i migliori risultati possibili. In questi tre anni la società è cresciuta, quest’estate non ha lesinato investimenti e l’obiettivo è quello di fare sempre meglio».
Il nuovo direttore tecnico ha poi analizzato la stagione che attende il club amaranto: «Rispetto all’anno scorso ci sono state tante conferme e sono arrivati giocatori italiani di alto livello come Vildera e Cournooh.
Ci aspetta una stagione difficile in Serie A2 maschile, con squadre molto attrezzate come Fortitudo Bologna, Brindisi, Rimini, Pesaro e Sassari, realtà abituate alla categoria superiore. Anche per le ragazze la Serie A1 non sarà semplice, ma ci faremo trovare pronti».
Bartocci: “Sarà un punto di riferimento per tutta la Libertas”
Grande soddisfazione anche nelle parole dell’amministratore delegato amaranto Ferencz Bartocci, che conosce Galli dai tempi della collaborazione a Tortona.
«Ho condiviso con Massimo alcuni anni di lavoro a Tortona. L’ho conosciuto prima come assistente e poi come responsabile scouting. A Livorno la sua principale mansione sarà aiutare la crescita dei nostri allenatori, soprattutto dal punto di vista del settore giovanile».
Bartocci ha sottolineato anche l’importanza del suo inserimento nel progetto complessivo della società:
«Sarà sicuramente un punto di riferimento anche per il progetto Link, grazie allo splendido lavoro che sta facendo Maurizio Giusti. La sua conoscenza a 360 gradi del mondo della pallacanestro porterà grandi benefici a tutto il mondo Libertas».
Con l’arrivo di Massimo “Cedro” Galli, la Libertas Livorno 1947 rafforza dunque la propria struttura tecnica, puntando su una figura di grande esperienza per accompagnare la crescita del club dentro e fuori dal campo.
FONTE: LIBERTAS LIVORNO 1947

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