Ladies Libertas Livorno: parla coach Andreoli sull’andamento del mercato

Il tecnico sottolinea come ogni giocatrice arrivi a Livorno con motivazioni diverse, ma accomunate dalla voglia di mettersi in gioco e dare un contributo importante alla squadra

fonte: Ladies Libertas Livorno

La Ladies Libertas Livorno prende forma e, con il mercato ormai definito, è il momento delle riflessioni da parte di coach Andreoli, che traccia un bilancio delle scelte compiute e della filosofia che ha guidato la costruzione del roster in vista della prossima stagione di Serie A1.

Il tecnico sottolinea come ogni giocatrice arrivi a Livorno con motivazioni diverse, ma accomunate dalla voglia di mettersi in gioco e dare un contributo importante alla squadra.

«Credo che ognuna delle ragazze abbia una motivazione speciale per affrontare questa stagione», spiega Andreoli. «C’è chi esordirà in Serie A1, chi vuole rilanciarsi dopo un periodo difficile, chi rientra in Italia dopo un’esperienza all’estero e chi, come le nostre straniere, arriva con qualità importanti e tanta voglia di dimostrare il proprio valore».

Il coach si sofferma quindi sulle nuove giocatrici straniere, evidenziandone le caratteristiche sia tecniche sia caratteriali.

Di Qadashah Hoppie sottolinea la possibilità di tornare a ricoprire un ruolo da protagonista offensiva, come già dimostrato durante l’esperienza a Friburgo. Per Vivien Borondy, invece, sarà la prima esperienza lontano dall’Ungheria, ma la guardia ha già impressionato lo staff per la rapidità con cui si è integrata nel gruppo e per il suo elevato livello tecnico.

Parole di grande stima anche per Adrianna Smith, reduce da una positiva stagione da rookie e da un brillante finale di campionato in Australia. «Oltre alle sue qualità cestistiche – evidenzia Andreoli – mi ha colpito fin da subito anche dal punto di vista umano». Infine Jodie Cornelie, considerata una giocatrice con tutte le qualità necessarie per vivere una stagione di rilancio, tornando a ricoprire un ruolo maggiormente in linea con le proprie caratteristiche.

Un’identità chiara fin dalla costruzione del roster

Il tecnico biancoblù ribadisce quale sia stata la linea guida seguita nella costruzione della squadra.

L’obiettivo era quello di allestire un gruppo composto da dieci giocatrici capaci di interpretare il gioco su tutti i 28 metri del campo, mantenendo intensità, ritmo elevato e aggressività fin dai primi possessi.

«Vogliamo esprimere una pallacanestro intensa, veloce ed elettrica», afferma Andreoli, spiegando come la società abbia individuato nelle qualità di passaggio, nel tiro e nell’atletismo le caratteristiche fondamentali per il nuovo progetto tecnico.

Qualità tecniche e umane per affrontare la Serie A1

Accanto agli aspetti puramente cestistici, il coach evidenzia anche il peso avuto dalle qualità umane nella scelta delle giocatrici.

La disponibilità, la mentalità e l’entusiasmo dimostrati durante i colloqui sono stati elementi determinanti per completare il roster.

«Dal punto di vista tecnico abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ma sono altrettanto soddisfatto dell’aspetto umano.

Parlando con ciascuna di loro siamo rimasti colpiti dalla disponibilità, dalla mentalità e dall’entusiasmo.

È stato un elemento determinante che ci ha convinto a portare a termine tutte le trattative», conclude Andreoli, convinto di aver costruito un gruppo competitivo e con un’identità ben definita per affrontare il campionato di Serie A1.

FONTE: LADIES LIBERTAS LIVORNO

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