EVENTI eventi

Iscrizioni funerarie di epoca romana nell’area livornese

Giovedì 30 luglio se ne parla al Museo di storia naturale del Mediterraneo con la d.ssa Lorella Alderighi per gli incontri divulgativi del Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese

Le iscrizioni funerarie di epoca romana rinvenute nell’area livornese hanno molto da raccontare di quel lontano passato, scritte incise sulla pietra che permettono di ricostruire la vita quotidiana, i legami familiari, le professioni, le condizioni giuridiche e i rapporti sociali di duemila anni fa nel nostro territorio circostante.

Di questo si parlerà giovedì 30 luglio (ore 21) presso il Parco dei Platani del Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) con l’intervento della d.ssa Lorella Alderighi (ex Soprintendenza ABAP Pisa e Livorno) nell’ambito delle iniziative divulgative rivolte alla cittadinanza del Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese.

Spiegano gli organizzatori

«Partendo dalle epigrafi rinvenute nell’area delle ville romane delle colline livornesi e del territorio di Rosignano Marittimo, la conferenza ricostruirà le vicende di gentili, liberti e altri protagonisti della società romana, mostrando come l’analisi di queste testimonianze permetta di comprendere l’organizzazione economica e sociale del territorio.

Attraverso il confronto tra i dati archeologici e le iscrizioni emergerà il ritratto di una comunità molto più articolata e dinamica di quanto si possa immaginare, capace ancora oggi di sorprendere».

I riflettori saranno, fra l’altro, puntati sulla lapide funeraria di epoca romana trovata per caso nel marzo scorso nelle campagne livornesi da Roberto Tessari, ex Vigile del Fuoco e componente del Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese, ricuperata dai Vigili del Fuoco trattandosi di un luogo piuttosto impervio e quindi presa in carico dalla Soprintendenza ABAP delle province di Pisa e Livorno in vista di una futura esposizione. Riferibile al II secolo d.C., il manufatto reca un’iscrizione che fa ipotizzare sia relativa a un nucleo familiare di liberti ovvero di schiavi affrancati dal proprio padrone attraverso un apposito atto legale. 

La scoperta è stata di recente ampiamente pubblicata su riviste specializzate di settore.

Info:

ingresso libero; consigliata la prenotazione 

Tel. 0586-266711; 

e-mail: segreterie.museo@provincia.livorno.it 

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.