Giovedì 30 luglio il quartetto capitanato da Claudio Cacciari porta sul palco di “Estate a Villa Trossi” un raffinato concerto-storytelling. Un omaggio alla poesia della Scuola Genovese e ai suoi eredi, tra grande musica d’autore, aneddoti storici e ricordi.

LIVORNO, 28 Luglio 2026 – Le viuzze strette che profumano di sale, la malinconia del mare e la poetica rivoluzione della grande canzone d’autore italiana. Giovedì 30 luglio 2026 (ore 21:30), il giardino di via Paolo Emilio Demi si trasformerà idealmente tra i carruggi all’ombra della Lanterna per ospitare “Genova nel cuore”, raffinato concerto-storytelling ideato da Claudio Cacciari.
L’appuntamento è inserito nel cartellone del festival Estate a Villa Trossi, rassegna promossa dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti con l’ideazione dell’Associazione Pietro Napoli.
Tra carruggi e aneddoti: la storia della Scuola Genovese
Nato negli anni ’60 del secolo scorso come un fermento spontaneo di ascolti, letture e condivisione artistica, il movimento della cosiddetta Scuola Genovese ha riscritto la storia della musica leggera italiana.
Lo spettacolo ripercorre le tappe di questo straordinario cenacolo culturale attraverso la musica e il racconto delle vite di mostri sacri come Gino Paoli, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Umberto Bindi, Bruno Lauzi e i fratelli Gian Franco e Gian Piero Reverberi.
Attraverso la narrazione che si alterna alle esecuzioni musicali, il pubblico verrà condotto in una passeggiata ideale tra i vicoli genovesi. Verranno svelati retroscena e aneddoti meno noti: accanto alla consueta carica nostalgica, la narrazione farà luce sulla vitalità, la complicità e i momenti di leggerezza che caratterizzavano le frequentazioni tra questi giovani talenti.
Il quartetto di Cacciari e i brani in scaletta
Nato originariamente come un progetto per pianoforte e voce curato da Claudio Cacciari nel 2023, lo spettacolo si è evoluto nel tempo con l’ingresso di una formazione completa, pensata per valorizzare gli arrangiamenti e offrire una tavolozza sonora ricca ed avvolgente.
Sul palco salifanno:
- Claudio Cacciari: Pianoforte e voce
- Giorgio Taurasi: Chitarra
- Diego Persi Paoli: Basso
- Fabrizio Casella: Batteria
La scaletta si concentrerà sui grandi temi dell’amore e della poesia, proponendo capolavori senza tempo come “La canzone dell’amore perduto” e “Bocca di rosa” di Fabrizio De André, fino a “Il cielo in una stanza” (capolavoro di Gino Paoli reso celebre da Mina) e agli omaggi musicali dedicati a Gian Franco Reverberi.
Lo spettacolo esplorerà anche l’eredità artistica lasciata ai grandi cantautori delle generazioni successive, primo tra tutti Ivano Fossati: proprio l’esecuzione della sua celebre “E non finisce mica il cielo” offrirà l’occasione per rendere un intenso omaggio all’indimenticabile Mia Martini.
Staccare il biglietto per la prima fila
Come ogni altro evento offerto da Villa Trossi-Uberti è necessario un Biglietto valido per un Posto unico al prezzo di € 15,00.
Per qualsivoglia Informazione e le prenotazioni basterà inoltrare un messaggio tramite WhatsApp al 338 5081221.

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