CRONACA Carabinieri

“Cavallo di ritorno” a Vecchiano: chiede 500 euro per restituire l’auto rubata, arrestato dai Carabinieri

Operazione lampo dei Carabinieri di Migliarino Pisano. Un 45enne è finito in manette in flagranza di reato durante la consegna del denaro: recuperati e restituiti alla vittima sia il veicolo che la somma estorta.

VECCHIANO (Pisa), 24 Luglio 2026 – Il furto dell’automobile, la chiamata con la richiesta di riscatto e la trappola scattata al momento dello scambio. Un’operazione condotta nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 luglio 2026, dai Carabinieri della Stazione di Migliarino Pisano ha portato all’arresto in flagranza di reato di un cittadino straniero di 45 anni con l’accusa di estorsione.

L’uomo aveva tentato di mettere in atto il classico e insidioso schema del cosiddetto “cavallo di ritorno”, pretendendo del denaro in contanti dalla vittima per riconsegnarle il mezzo precedentemente asportato.

La denuncia e la trappola del “cavallo di ritorno”

I fatti hanno preso avvio a seguito del furto di un’autovettura avvenuto nei giorni scorsi all’interno del territorio comunale di Vecchiano. Subito dopo il colpo, il proprietario del mezzo era stato contattato dal 45enne che, con fare minatorio, aveva preteso il pagamento di 500 euro in contanti a titolo di presunto “compenso” per consentire la restituzione del veicolo.

Anziché cedere al ricatto, la vittima si è rivolta immediatamente agli uffici dell’Arma dei Carabinieri sporgendo dettagliata denuncia.

Il blitz durante lo scambio: soldi e auto restituiti al proprietario

Raccolte le informazioni necessarie, i militari della Stazione di Migliarino Pisano hanno organizzato un dispositivo di controllo strategico con servizi di appostamento e pedinamento nei luoghi concordati per la consegna del denaro.

L’intervento dei Carabinieri è scattato con tempismo perfetto: i militari si sono palesati nell’esatto momento in cui avveniva il passaggio dei contanti dalle mani della vittima a quelle dell’estorsore, bloccando il 45enne ed evitando qualsiasi tentativo di fuga.

L’esito dell’operazione: L’azione d’impatto ha consentito il completo recupero sia dell’intera somma estorta (500 euro) che del veicolo rubato. Entrambi sono stati contestualmente restituiti al legittimo proprietario.

L’ultima tappa: trasferimento al carcere di Pisa

Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso il Tribunale di Pisa, che coordina le indagini, l’arrestato è stato condotto direttamente presso la Casa Circondariale di Pisa, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa delle successive fasi processuali.

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.