COMUNE agosto 2026

“La nostalgia – L’estetica del ritorno”: a Vada il Photo Festival 2026 tra grandi nomi e progetti di comunità

Dal 20 al 23 agosto andrà in scena la sesta edizione della rassegna dedicata alla fotografia contemporanea. Tra i protagonisti la fotografa americana Deanna Dikeman. In aggiunta, il collettivo TerraProject, le letture portfolio gratuite e i progetti diffusi sul territorio visitabili fino al 20 settembre.

VADA (Rosignano Marittimo), 24 Luglio 2026 – La fotografia d’autore torna a essere il linguaggio d’elezione per raccontare il territorio, la memoria e l’identità collettiva. Da giovedì 20 a domenica 23 agosto 2026 la frazione balneare di Vada ospiterà la sesta edizione del Vada Photo Festival, appuntamento di riferimento per la fotografia contemporanea in Toscana.

L’edizione 2026 ruota attorno al tema “La nostalgia – L’estetica del ritorno”: una chiave di lettura che interpreta la nostalgia non come sterile rimpianto del passato, ma come leva creativa e sociale per rinsaldare le relazioni e immaginare il futuro.

Le mostre di punta: dall’America di Deanna Dikeman alle “Lucciole” di Chiara Innocenti

L’esposizione si snoderà in un percorso urbano diffuso tra Piazza Garibaldi, la Torre del Faro, la Chiesa di San Leopoldo, la Chiesa di Vada e la Biblioteca “Le Creste” di Rosignano Marittimo (mostre aperte fino al 20 settembre 2026):

  • Deanna Dikeman (Leaving and Waving): La celebre fotografa americana propone un toccante progetto realizzato nell’arco di oltre trent’anni attraverso gli scatti dei saluti dei genitori davanti al viale di casa. Ad ogni sua partenza, l’autrice trasforma un rito familiare in una riflessione universale sul tempo che passa e sugli affetti.
  • Chiara Innocenti (Torneranno le lucciole?): Un’indagine visiva sulla dispersione della memoria e sul ruolo centrale degli anziani come custodi del patrimonio immateriale e della trasmissione intergenerazionale del sapere. La mostra sarà presentata dalla fotografa Antonella Monzoni.
  • Premio Umane Tracce e FotoPhotolic: Completano la proposta espositiva la selezione delle opere vincitrici del Premio Umane Tracce (dedicato alle trasformazioni sociali) e la collettiva del gruppo femminile FotoPhotolic.

Archeologia, scuole e memoria: la fotografia che crea comunità

Il festival punta con decisione sul valore partecipativo della fotografia, trasformando i cittadini e i ragazzi in protagonisti attivi:

  • “Archeologi da Ri’òvero” (Mercoledì 20 agosto, ore 19:00 – Piazza Garibaldi): Antonella Monzoni e la direttrice del Museo Carolina Megale presenteranno questo progetto nato dalla sinergia tra il Museo Civico Archeologico di Rosignano Marittimo e gli ospiti della RSA “Bastia Passaponti” di Livorno durante gli scavi di Vada, a dimostrazione di come l’archeologia possa unire le generazioni.
  • “Ritratti dal Futuro” con TerraProject (Sabato 22 agosto, ore 19:30 – Torre del Faro): Il prestigioso collettivo italiano TerraProject, insieme a 100 alunni della Scuola Primaria “Novaro” di Vada, presenta un lavoro in cui i bambini hanno immaginato e rappresentato sé stessi nel futuro. Durante l’incontro verrà distribuito gratuitamente alle famiglie l’annuario scolastico nato dal progetto.

Letture Portfolio gratuite e laboratori per i più piccoli

Il festival riserva grande attenzione alla didattica e all’orientamento dei giovani talenti:

  • Letture Portfolio (Sabato 22 agosto, ore 09:00–12:00 – Piazza Garibaldi): Sessioni di revisione gratuite aperte ai fotografi emergenti. I lavori saranno valutati da esperti di livello internazionale: Pietro Paolini e Rocco Rorandelli (TerraProject), il fotografo Vinicio Drappo e la curatrice e photo editor Alessia Locatelli.
  • Laboratori per Bambini: TerraProject condurrà uno speciale workshop gratuito basato sull’osservazione e sul gioco, affiancato dai laboratori artistici curati dall’associazione Piccolo Lettore Mai Sazio.

Le voci dei protagonisti

Sara Nelli (Curatrice del Festival): «Coinvolgere famiglie e bambini è stata un’esperienza straordinaria. Il nostro obiettivo principale è dialogare con la comunità e renderla protagonista, offrendo nuove opportunità culturali al paese in cui viviamo».

Giulio Rotelli e Giulia Quintavalle (Ass. Cultura e Turismo Comune di Rosignano): «Coinvolgere la scuola e le nuove generazioni abituandole alla ricerca del bello è la direzione giusta. Questo festival cresce anno dopo anno capillare su tutto il territorio».

Franco Santini (Vicepresidente Proloco Vada): «Il festival non si limita ai 4 giorni estivi ma vive tutto l’anno, come dimostra la pubblicazione dell’annuario scolastico curato con la collaborazione del dirigente Pierluigi Mugellesi e delle maestre».

L’evento è organizzato dalla Proloco di Vada con il sostegno del Comune di Rosignano Marittimo, il patrocinio della FIAF e il contributo dei main sponsor Conad e Solvay e per qualunque cosa in materia d’iscrizioni sarà possibile rivolgersi all’indirizzo e-mail fotovideovada@gmail.com.

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