Quarta edizione per la storica festa popolare in Piazza San Jacopo in Acquaviva. Dalle 19.00 banchi dei vecchi mestieri, danze medievali, visite guidate alla Cripta e la suggestiva rievocazione dello sbarco delle reliquie del 1144 guidata da Marco Di Stefano.
LIVORNO, 24 Luglio 2026 – Livorno torna ad abbracciare la sua millenaria vocazione di crocevia di viandanti, mare e fede. Sabato 25 luglio 2026, a partire dalle ore 19:00 fino alle 22:30, nello scenario mozzafiato di Piazza San Jacopo in Acquaviva, andrà in scena la quarta edizione di “Approdo a San Jacopo”, la tradizionale festa popolare legata ai camminatori del Cammino di Santiago e al culto jacopeo.
L’evento, organizzato dall’Associazione Vivi San Jacopo con la regia di Emanuele Gamba e Stefania Fraddanni, allestimenti di Isabella Panicucci e coreografie di Federica Boesmi, vedrà la partecipazione di istituzioni, associazioni di quartiere, rioni nautici e centinaia di pellegrini giunti da ogni parte della regione.
La rievocazione storica dell’Approdo del 1144
Il momento più emozionante e coreografico della serata si terrà alle 21:30, quando lo specchio d’acqua antistante la piazza si illuminerà per la rievocazione dell’approdo storico del 1144.
In quell’anno, i due pellegrini pistoiesi Tebaldo e Mediovillano sbarcarono a San Jacopo di ritorno dalla Spagna, portando con sé una preziosissima reliquia di San Giacomo (una ciocca di capelli e un frammento osseo) donata dall’arcivescovo di Compostela, oggi ancora custodita nella Cattedrale di San Zeno a Pistoia. I due viandanti arriveranno dal mare a bordo di una barca scortata dalla luminaria delle imbarcazioni della Sezione Nautica San Jacopo e del Circolo Arci Pesca Nazario Sauro.
A fare da voce narrante e conduttore dell’intera serata sarà l’attore Marco Di Stefano, che ripercorrerà le memorie del borgo insieme ai racconti storici di Michele Montanelli e alle testimonianze dirette dei pellegrini.
Il programma della serata: messe, credenziali, danze e marionette
La manifestazione prenderà il via alle ore 19:00 con i saluti istituzionali dell’assessore al Turismo Rocco Garufo, di Alessandro Raffaele (Presidente Consiglio di Zona 3) e di Barbara La Comba (Blu Livorno e Tavolo dei Cammini).
Il programma della serata prevede:
- Ore 19:00 – Messa e Credenziali: Nella Chiesa di San Jacopo sarà celebrata la Santa Messa, seguita dal rito solenne della consegna delle “credenziali” (il documento ufficiale del viandante) ai pellegrini giunti dai vari itinerari toscani (Cammino di San Jacopo, Cammino d’Etruria, La Marmaglia, Repubblica Nomade, Dèi Camminanti).
- Ore 20:00 – 22:30 – Spettacoli in piazza: Lo sagrato si trasformerà in un palco all’aperto con banchi degli antichi mestieri, le danze medievali in costume d’epoca curate dal gruppo di Vivi San Jacopo e lo spettacolo di marionette del Gran Teatro di Mangiafichi intitolato “San Francesco alle crociate”.
- Ore 20:00 – 21:30 – Visite alla Cripta: Apertura straordinaria con visite guidate alla Cripta di San Jacopo a cura dell’associazione Il Gioiello Dimenticato (prenotazione ai numeri 335 1017909 e 335 1357877).
- Area Ristoro: Dalle ore 20:00 sarà attiva un’area food & drink coordinata per accogliere il pubblico (prenotazione consigliata al 347 89909081).
Livorno porta di mare dei cammini toscani
La festa celebra anche il punto d’arrivo del Cammino di San Jacopo in Toscana, un itinerario d’eccellenza di 174 km che collega Firenze a Livorno in sei tappe toccando Prato, Pistoia, Pescia, Lucca e Pisa. Come ricordava lo storico Giuseppe Vivoli parlando del Grand Tour, la tratta marittima Livorno-Marsiglia rappresentava una delle principali vie di connessione tra l’Italia e l’Europa occidentale, rendendo la città labronica una porta d’accesso naturale per i viaggiatori di ogni epoca.