Inseguimento ad alta velocità in via Castagnolo. L’uomo, visibilmente alterato, ha imboccato le rotonde contromano prima di finire fuori strada. Ha rifiutato alcoltest e cure mediche: per lui scattano la convalida dell’arresto e l’obbligo di dimora notturno.
PISA, 23 Luglio 2026 – Una folle corsa a rotta di collo per le strade del quartiere, manovre estremamente pericolose, rotatorie imboccate in contromano e infine lo schianto fuori strada all’interno di un fossato. Si è conclusa con l’arresto la notte di follia di un cittadino straniero di 33 anni, bloccato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pisa nella nottata di ieri, mercoledì 22 luglio 2026.
L’uomo deve rispondere del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, oltre a una serie di pesanti sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
L’alt ignorato e la folle corsa in contromano
I fatti si sono verificati lungo via Castagnolo, dove i militari dell’Arma stavano eseguendo un normale controllo del traffico. Quando i Carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura condotta dal 33enne, l’uomo, anziché accostare e fermare la marcia, ha spinto a tavoletta sull’acceleratore dandosi a una precipitosa fuga ad altissima velocità.
Nel disperato tentativo di seminare le gazzelle dei Carabinieri, il conducente ha compiuto manovre azzardate e spericolate, arrivando persino a percorrere alcune rotatorie della zona in contromano, mettendo a gravissimo rischio l’incolumità degli altri automobilisti in transito.
Lo schianto nel fosso e il rifiuto dell’alcoltest
La fuga è durata solo pochi minuti: perso il controllo del veicolo a causa della velocità e delle manovre azzardate, l’auto è finita fuori dalla carreggiata, terminando la propria corsa all’interno di un fossato.
I Carabinieri sono immediatamente intervenuti per prestare soccorso e mettere in sicurezza il conducente. L’uomo, che mostrava chiaramente i sintomi da alterazione psicofisica, ha tenuto una condotta del tutto uncollaborativa:
- Niente test per alcol e droga: Si è rifiutato categoricamente di sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti per la verifica del tasso alcolemico e dell’assunzione di sostanze stupefacenti.
- Senza patente: Dai controlli immediati nella banca dati è emerso che il 33enne era sprovvisto della patente di guida, in quanto già precedentemente ritirata dalle autorità.
- Rifiuto dei soccorsi: L’uomo ha rifiutato anche le cure mediche del personale sanitario fatto giungere sul posto.
Il veicolo è stato posto sotto fermo amministrativo e affidato al custode giudiziario.
Rito direttissimo: arresto convalidato e obbligo di dimora
Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa di turno, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando.
Nella mattinata successiva si è svolto il rito direttissimo davanti al Giudice, che ha convalidato l’arresto eseguito dall’Arma e disposto nei confronti del 33enne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto tassativo di uscire di casa nella fascia oraria notturna compresa tra le ore 20:00 e le ore 07:00.