Dal 29 luglio al 2 agosto negli spazi dell’agenzia Zaki dodici nuove opere pittoriche affiancate da testi poetici, concerti per pianoforte e proiezioni digitali. Un viaggio multidisciplinare in perfetta sintonia con il tema “Futuro Prossimo” della kermesse labronica.
LIVORNO, 23Luglio 2026 – Pittura, ricerca poetica, musica dal vivo e sperimentazione digitale si fondono in un unico racconto corale. In occasione di Effetto Venezia 2026, da mercoledì 29 luglio a domenica 2 agosto (ogni sera dalle ore 21:30 alle 24:00), gli spazi dell’agenzia di comunicazione Zaki (in via del Forte San Pietro 10, a Livorno) ospiteranno “UNDICI – INSOMNIA”, il nuovo progetto artistico firmato dalla giovanissima pittrice e creatrice livornese Mia Pampaloni.
L’esposizione rappresenta un’importante tappa di crescita per l’artista oggi diciassettenne, che affiancherà per la prima volta alle sue tele una serie di testi poetici originali, trasformando lo spazio espositivo in un cantiere di idee e suggestioni intergenerazionali.
Dalla “bambina prodigio” alla maturità dei diciassette anni
Il progetto UNDICI nasce dalle prime opere realizzate da Mia quando aveva appena undici anni, momento in cui il suo talento precocissimo attirò l’attenzione dei principali media nazionali (tra cui Corriere della Sera, Avvenire e Rai Radio2), incuriositi da una giovanissima artista appassionata di disegno, pittura, letteratura e opera lirica.
Oggi Mia torna al pubblico di Effetto Venezia con una maturità rinnovata. La pittura si conferma la sua matrice espressiva primaria, ma la scrittura poetica e lo studio del pianoforte sono diventati strumenti complementari con cui esplorare e dare voce alle inquietudini, ai desideri e alle emozioni dell’adolescenza.
“INSOMNIA”: dodici tele, poesie e la veglia emotiva
In esposizione saranno presenti dodici nuove opere realizzate dall’artista nel corso del suo sedicesimo anno di età. I dipinti affrontano nuclei tematici intimi e simbolici — dal desiderio alla fragilità, fino al sogno e all’incontro — attraverso titoli evocativi come “Desiderio”, “Preghiera”, “L’incontro”, “Caduta”, “Lullaby” e “Il sogno”.
La vera novità di questa edizione è il dialogo costante tra immagine e parola:
- Tracce poetiche in parallelo: Ciascuna tela sarà accompagnata da una poesia scritta da Mia. I testi non hanno valore didascalico, ma aprono una seconda linea di lettura autonoma attraverso ritmo, associazioni e parole.
- Il concetto di “Insomnia”: Il titolo della mostra richiama uno stato di veglia fisica ed emotiva. L’insonnia si fa metafora di una mente giovanile in continua fermentazione, che osserva e interroga il mondo circostante trasformando la propria tensione interiore in materia pittorica e poetica.
Concerti dal vivo e visual art: un’esperienza corale
L’esposizione si arricchisce di importanti momenti musicali e multimediali:
- I concerti al pianoforte (29 Luglio e 2 Agosto – ore 21:45): Mia Pampaloni si esibirà al pianoforte insieme a Ludovica Tenerani; la serata conclusiva del 2 agosto vedrà anche l’intervento della chitarrista elettrica Martina Gorini.
- Proiezioni digitali: Per tutta la durata della mostra, i monitor dello spazio Zaki proietteranno le opere digitali della diciassettenne Lucia Poloni, creando un fecondo confronto tra tecniche tradizionali e nuovi linguaggi visivi.
L’iniziativa sposa appieno il claim ufficiale di Effetto Venezia 2026, “Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni”, offrendo una vetrina autentica alla creatività giovanile.
Scheda dell’evento e informazioni utili
L’evento è ad ingresso libero e gratuito. Per ogni contatto e informazione, scrivere all’indirizzo e-mail: info@undici.art